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Anziana immobilizzata a letto
e derubata della fede nuziale
A processo uno degli assalitori

Sorpresa nella notte mentre dormiva, immobilizzata e derubata della fede nuziale. E’ l’incubo vissuto  nella notte tra il 29 e il 30 novembre del 2012 a Rivolta d’Adda da Barbara, 84 anni. A sette anni di distanza, uno dei suoi assalitori è a processo con l’accusa di rapina aggravata: si tratta di Nikolin Sherri, 40 anni, albanese, che però risulta irreperibile. Il procedimento, dunque, è sospeso in attesa di poter rintracciare l’imputato. Secondo l’accusa, sarebbe stato lui, insieme ad altri due complici, Shkelzen Kercuku, 33 anni, e Jetmir Totraj, 31 anni, tutti albanesi, a penetrare di notte nell’abitazione dell’anziana in via Gramsci a Rivolta d’Adda. Dalla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, mentre uno dei rapinatori era rimasto fuori a fare da palo, Sherri e l’altro complice, dopo aver scardinato la finestra del bagno a piano terra, erano riusciti ad entrare nell’abitazione, sorprendendo la vittima nel sonno nella stanza da letto. Dopo averla immobilizzata, prima con delle fasce stringi cavi e poi con delle calze di nylon, le avevano sfilato la fede nuziale in oro, del valore di 100 euro, che portava all’anulare. Non avevano fatto in tempo ad impossessarsi di altro, in quanto era scattato l’allarme. L’arrivo di un parente dell’anziana li aveva obbligati a fuggire. Tutti avevano il volto coperto e portavano dei guanti per non lasciare impronte. All’imputato, difeso d’ufficio dall’avvocato Luca Curatti, è contestata l’aggravante di aver commesso il fatto “approfittando di circostanze di tempo e luogo e di persona tali da ostacolare la privata difesa, agendo di notte nei confronti di una donna ultraottantenne, ponendola in stato di incapacità di agire”.

Sara Pizzorni

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