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‘Galilei in Europe’:
progetto Erasmus
per prof e amministrativi

Importante risultato per le progettualità Erasmus del Galilei di Crema, che avendo ottenuto l’approvazione per attuare un “ Erasmus Plus KA 1”, ha avuto la possibilità di coinvolgere anche il personale amministrativo nelle mobilità, che hanno visto spostarsi in diversi Paesi europei, assieme ad una ventina di docenti, anche il personale dirigente e amministrativo. “ Galilei in Europe” è il titolo del progetto, che ha quale scopo quello di formare, grazie ad appositi corsi e alle relative certificazione linguistiche, sempre più personale con adeguata conoscenza della lingua inglese, promuovendo al contempo la metodologia Clil (l’insegnamento di una materia non linguistica in lingua straniera), in maniera da arricchire la didattica e rispondere alle richieste ministeriali. Le docenti Maria Gloria Torrese (responsabile) e Nadia Manclossi (coordinatrice), hanno lavorato assiduamente per implementare l’iniziativa e raggiungere gli obiettivi prefissati, attraverso un articolato progetto in tre step che, nell’arco del primo anno ha fatto registrare sei mobilità di docenti, suddivise tra il percorso linguistico e quello metodologico.
Alla ricerca delle buone pratiche. Il coinvolgimento della dirigenza e del suo staff nel progetto si è caratterizzato per un’attività di job shadowing in Europa: questo, in alternativa a percorsi di formazione più strutturati, rappresenta l’occasione per osservare il lavoro dei colleghi all’estero, costruendo relazioni, volte allo scambio di esperienze e all’acquisizione di nuove strategie. Tra i protagonisti, Nicola Caprara, direttore dei servizi generali e amministrativi del Galilei ed il vicepreside Davide Pagliarini, che con i docenti Gianmario Gambaretti e Gloria Torrese, hanno partecipato ad un soggiorno nella Svezia meridionale, presso la Scuola Teknikum di Vaxjio, al fine di acquisire le buone pratiche, tipiche delle scuole scandinave. Positivi i risultati, sia dal punto di vista strettamente didattico, che di pianificazione di un Erasmus KA2 bilaterale, ma anche dal punto di vista di organizzazione degli spazi e del personale amministrativo, che ha prodotto miglioramenti anche ai processi della macchina amministrativa del Galilei. Il progetto durerà ancora un anno e vedrà altre mobilità per ogni step, fino al raggiungimento dell’obiettivo di rendere il Galilei di Crema, una scuola oltre che attrattiva per i ragazzi, sempre più competitiva anche sul versante europeo, con personale altamente qualificato in ogni ambito.
Ilario Grazioso

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