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Nella serra coltivava piante
di cannabis che avevano
prodotto 3.600 dosi di 'maria'

Sarà processato con il rito abbreviato, Giovanni, il pensionato cremasco di 68 anni arrestato nell’ottobre scorso dai carabinieri di Crema con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti: nell’abitazione dell’uomo, ex commerciante in pensione, incensurato, i militari avevano trovato 640 gr di marijuana e 2 piante di cannabis indica che avevano prodotto 3.600 dosi di marijuana. Lo stupefacente era già essiccato e pronto all’uso contenuto in due barattoli per alimenti. Le due piante di canapa indiana, una delle quali cresciuta in modo esponenziale, erano state trovate in un’apposita serra nel giardino della villa. Davanti ai carabinieri, il 68enne aveva ammesso di coltivare la sostanza stupefacente da circa 50 anni , ma per proprio consumo. Secondo la procura, invece, la considerevole quantità di sostanza rinvenuta non può essere considerata compatibile con la detenzione per uso personale. L’imputato, attualmente libero da ogni misura cautelare, è difeso dall’avvocato Mimma Aiello. La sentenza arriverà il prossimo 22 aprile.

Sara Pizzorni

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