Cronaca

Personale struttura comunale, interpellanza di Beretta: 'Serve strategia definitiva'

Il consigliere di Forza Italia Simone Beretta ha presentato un’interpellanza riguardo il personale che opera all’interno della struttura comunale di Crema. “Ho riflettuto a lungo, conscio che  è stato difficile negli ultimi anni assumere decisioni a fronte di una legislazione mutevole e finanziarie che per tentare di arginare il debito pubblico non hanno consentito di operare scelte di ampio respiro con l’assunzione di nuovo personale. E’ proprio in queste circostanze però che si chiede a noi amministratori di dare il meglio di noi stessi con scelte che “invertendo i fattori” consentano di mantenere inalterato il prodotto che ci aspettiamo dalla struttura. Se non ci è consentito di assumere i dipendenti necessari allo svolgimento dei compiti che attengono alle responsabilità di un’amministrazione pubblica è il momento allora di investire risorse importanti sulla formazione. Non è più concesso essere carenti nella definizione di una strategia che rimoduli la pianta organica in essere. E’ necessario intervenire ed in fretta”.

Il forzista chiede all’Amministrazione di definire una strategia che metta nero su bianco quali servizi si intendono mantenere all’interno e quali invece vanno esternalizzati: “Senza strategia e il coraggio di affrontare scelte anche difficili od impopolari si rischia di abbandonarci ad un pressappochismo improduttivo, si demotivano le risorse umane a disposizione che non intravedono percorsi di carriera atti, con la professionalità acquisita sul campo, a giocare in positivo le loro naturali ambizioni. Io credo che i nostri dipendenti stiano comunque dando di più di quanto ci ci possa naturalmente attendere. Se poi, come purtroppo è accaduto, le naturali ambizioni in alcuni concorsi si sono improvvidamente frantumate lascio a ciascuno di noi di giudicare il grado di insoddisfazione con il quale uno si presenta il giorno dopo al lavoro con la fatica di guardare in faccia i suoi colleghi e con il disagio per aver subito un torto. Certo, sulla strada puoi incontrare qualcuno migliore ma se un concorso non viene neppure superato  la responsabilità alberga tutta altrove e qui sarebbe interessante comprendere cosa è accaduto”.

Beretta porta ad esempio l’aspettativa concessa a Stanghellini (dirigente dei Servizi al Cittadino, ndr), ma anche la persona che è subentrata in sostituzione: “A me non è sfuggito un post mediatico che ha reso pubblico che la persona arrivata a sostituire il nostro dirigente in aspettativa, nel comune dal quale proveniva, quando in gioco vi erano gli interessi della cooperativa Koala, si era fatta naturalmente da parte lasciando gestire la partita al segretario generale del comune stesso. Se la cosa corrispondesse al vero sarebbe interessante sapere se nel formulare la domanda al Comune di Crema per sostituire il Dirigente in mobilità la stessa abbia dichiarato quanto richiamato”.

“Che dire poi, nel dettaglio, del concorso per tre posti di Funzionario tecnico – categoria D1. Partecipano a questo concorso tre interni e nessuno dei tre è stato ritenuto idoneo a ricoprire quei ruoli. Un brusco e probabilmente immeritato e brutto risveglio per questi dipendenti che da tanti anni prestano servizio nel nostro comune. Politicamente, almeno per me, inaccettabile ed inammissibile. A mio modo di vedere è grave la responsabilità di chi “doveva formarli” per ambire a percorsi di carriera che erano disponibili e che li teneva motivati nella quotidianità del loro impegno professionale”.

QUI IL TESTO COMPLETO DELL’INTERPELLANZA

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