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Ottava edizione
per il contest ‘Carlo Fayer’
di Rotary e Munari

Presentata ieri mattina presso la sede di via Piacenza dell’istituto Munari, l’ottava edizione del concorso dedicato all’artista cremasco Carlo Fayer, che il Rotary Club Crema promuove con la collaborazione del Rotary Club Salon de Provence. Soddisfatto del buon esito delle edizioni precedenti e fiducioso per la qualità dei lavori che verranno realizzati dagli studenti per questa edizione, il dirigente scolastico Pierluigi Tadi ha voluto ringraziare il Rotary club Crema e la Fondazione san Domenico, per l’opportunità offerta al Munari e ai suoi studenti, di poter partecipare ad un contest di alto prestigio. Per Tadi, importante anche il legame tra quest’iniziativa e la mission dell’istituto, che è principalmente quella di coltivare i talenti e le loro idee, attraverso una molteplicità di linguaggi differenti.
Due sezioni. A presentare agli studenti il tema rotariano dell’anno “ Il Rotary connette il mondo”, Simona Lacchinelli presidente Rotary club Crema ed il vicepresidente Mario Scaramuzza, mentre Fabio Patrini ha descritto le numerose iniziative che il club promuove: dalla campagna per sconfiggere la poliomelite, alla realizzazione di pozzi per la fornitura di acqua potabile e tutte le iniziative che il Rotary patrocina, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti.
Il concorso prevede due sezioni con 6 borse di studio del valore di 500 euro ciascuna: 4 borse di studio per le opere artistiche, da realizzare con tecniche a scelta dello studente che declinino il tema rotariano e altre 2 per progetti di design, il cui elaborato consisterà in una tavola stampata su formato rigido. La giuria che giudicherà gli elaborati sarà composta da membri del Rotary e da due docenti del liceo artistico. La partecipazione è aperta agli studenti del triennio conclusivo di tutti gli indirizzi della scuola: dal liceo artistico, ai due indirizzi della sede di Largo Falcone e Borsellino, liceo delle scienze umane ed economico sociale.
Mostra in primavera. Per il Munari, l’impegno organizzativo è curato dai docenti Sabrina Grossi e Gianni Maccalli, i quali hanno specificato come i lavori in concorso, dovranno pervenire entro la metà di marzo 2020 presso l’aula magna della scuola. Le opere delle due sezioni verranno poi esposte in mostra presso la Fondazione san Domenico, dal 28 marzo al 19 aprile 2020.
  Sabato e domenica a Castelleone. Patrocinato dalla locale amministrazione comunale, in mostra sabato e domenica nel foyer del teatro Leone di via Garibaldi a Castelleone, il progetto espositivo “ Fuori classe”: si tratta di una serie di opere realizzate dagli studenti dei vari indirizzi del Munari, che utilizzano diverse tecniche, dalla fotografia alla produzione multimediale, dalla realizzazione di audio e video, al disegno, alla parte pittorica e ai progetti di architettura e design. La mostra potrà essere visitata sabato dalle 16 alle 18,30 e domenica, sia al mattino (10/12) che al pomeriggio (16/18,30).
Open day. Intanto, proseguono le attività di orientamento volte a far conoscere l’offerta formativa del Munari ai ragazzi di terza media: sabato scorso, grande successo registrato per il primo appuntamento di open day, con una partecipazione di famiglie e ragazzi superiore alle attese. L’iniziativa sarà replicata sabato 7 dicembre e sabato 11 gennaio 2020 dalle 15 alle 18, con
i.g.

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