Un futuro da sognare, un futuro da progettare: torna il Festival dei Diritti
Conto alla rovescia per l’inizio del festival promosso da CSV Lombardia Sud che coinvolgerà le province di Cremona, Lodi, Mantova e Pavia. Sostenibilità, cultura, cambiamento e solidarietà al centro di 95 eventi organizzati da 185 associazioni e altri enti. In calendario incontri e racconti, dibattiti, presentazioni di libri e proiezioni di film a ingresso gratuito
Oltre 90 eventi fra spettacoli, mostre, incontri, presentazioni, film e documentari per immaginare i profili del nostro futuro e recuperare il diritto di viverlo: a Cremona, Lodi, Mantova e Pavia dal 1° novembre al 20 dicembre torna il Festival dei Diritti. La manifestazione promossa da CSV Lombardia Sud e realizzata da 185 realtà del volontariato e del Terzo settore per il secondo anno consecutivo attraverserà le 4 province con un calendario di appuntamenti interamente a ingresso gratuito. Il tema della nuova edizione si ispira al documento ONU dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e mette al centro della riflessione il diritto di avere, pensare, progettare e sognare il futuro, volgendo lo sguardo a un concreto, duraturo e lungimirante prendersi cura dell’ambiente, delle persone, delle comunità. Si parlerà quindi di sostenibilità, lotta agli sprechi e alle discriminazioni, di diritti dei minori e dell’infanzia, di giovani, di generazioni in dialogo, di migranti, di salute e di rivoluzioni digitali, di impegno civile, di giustizia e di legalità, di cultura, di economia e di molto altro ancora.
Nato con l’obiettivo di promuovere la solidarietà e la cittadinanza attiva attraverso proposte culturali, il festival è sempre più un laboratorio di idee e scambio capace di coinvolgere la collettività tanto nella partecipazione agli eventi quanto alla loro preparazione. L’approccio è sfaccettato, multidisciplinare e privo di steccati, perché di diritti e di futuro si può parlare davvero in molti modi: con tutti i linguaggi dell’arte (dal cinema alla letteratura), ma anche con le scienze, con percorsi di cittadinanza, con le voci in presa diretta dei protagonisti di esperienze innovative che avvengono nelle nostre comunità, nei nostri quartieri, così come con le narrazioni di testimoni diretti di storie che arrivano da molto lontano. «Il Festival dei Diritti 2019 – spiega Luisella Lunghi, presidente di CSV Lombardia Sud – mette al centro della riflessione il diritto e il desiderio di un mondo in cui tutti gli esseri umani possano vivere una vita dignitosa, pacifica e felice. Il festival coinvolgerà poco meno di 200 associazioni per un progetto che dal 2018 ha già ampliato e arricchito la partecipazione delle realtà del Terzo Settore con una molteplicità importante e preziosa di iniziative ed eventi».
GLI EVENTI A CREMA. Sedici sono gli eventi che si terranno fra Cremona e Crema nell’ambito del Festival. Il primo appuntamento è quello del 3 novembre con “Abitiamo il villaggio globale” a Crema, una serata pensata per promuovere gli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite e portata avanti in Italia dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Giovanni Cupidi, autore del libro “Noi siamo immortali” incontrerà la cittadinanza il 14 novembre a Crema per un incontro dedicato al tema “Futuro e disabilità”. Dal 20 al 27 novembre a Crema la mostra “Through Our Eyes”, con gli scatti dal centro profughi di Samos. Ancora cinema con la rassegna “Arriviamo al cinema!”, dal 21 novembre al 4 dicembre a Crema, e il 21 novembre “Periferie al Centro per Abitare il Futuro”, sempre a Crema, un dibattito sul welfare abitativo. Un incontro con Egidia Beretta Arrigoni, mamma di Vittorio Arrigoni, è poi previsto per il 22 novembre. Il calendario completo è disponibile sul sito www.festivaldeidiritti.org.