Colpito da sepsi mentre guida il camion: l'intervento della stradale
Non si sa ancora se riuscirà a salvarsi l’autista 52enne che domenica sera è stato colpito improvvisamente da sepsi mentre era alla guida del proprio camion.
Intorno alle 23.30 alcuni utenti della strada hanno allertato il 112 per segnalare la presenza di un autoarticolato che sbandava fortemente da una parte all’altra della Paullese, nel tratto a due corsie. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia stradale. Una volta riusciti – non senza fatica, anche a causa della pioggia – ad arrestare il mezzo pesante, gli uomini al comando del comandante Mario Crotti hanno notato che le condizioni del 52enne erano alterate, ma non a causa dell’assunzione di stupefacenti o alcol.
Gli agenti hanno allertato i soccorsi e sulla provinciale è giunta in ausilio anche una volante della polizia di stato. L’uomo è stato portato immediatamente in pronto soccorso a Crema, mentre i poliziotti avviavano le operazioni di recupero del camion.
In ospedale gli agenti sono stati trattenuti, fin quasi alle 6 del mattino, poiché l’autista – originario dell’Ucraina – sembrava essere affetto da meningite. Scongiurata la patologia contagiosa, il referto ha confermato invece la sepsi, una malattia sistemica con un tasso di mortalità 5 volte superiore all’ictus e 10 all’infarto. La diagnosi tempestiva è fondamentale per la gestione della sepsi, come l’inizio di una corretta terapia precoce è fondamentale per ridurre la mortalità da sepsi grave.
Entro 48 ore i medici dovrebbero sciogliere la prognosi, anche se il 52enne si trova ancora in grave pericolo. Nel frattempo è stato allertato il Consolato al fine di avvisare i parenti dell’uomo.
Agli agenti intervenuti è andato il plauso del comandante: “Riuscire a riconoscere uno ‘stordimento’ da malore e non da sostanze alteranti è stato fondamentale per l’immediato intervento dei soccorsi. Speriamo che l’autista possa tornare presto in salute. Ai ragazzi vanno i più sinceri complimenti per l’ottimo lavoro svolto”.
AmBel