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Bergamaschi: 'Non chiuderemo
le porte agli skaters, area da
attrezzare nel bilancio'

L’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi risponde in merito alle polemiche suscitate dall’ordinanza della Polizia Locale sul parchetto di via Nazario Sauro, che stabilisce una sanzione per chi utilizza gli skateboard in orari diversi dalla fascia 16-18.30. Un’area, questa, dove si sono registrati problemi di convivenza tra diversi fruitori e che in origine è stata pensata come area per il pattinaggio – realizzata grazie a fondi privati – e per il divertimento di famiglie e bambini.

“La pista è nata ed è omologata come pista di pattinaggio, non per lo skate, anche perché altrimenti sarebbe stata prevista con una conformazione diversa, ovvero con rampe incorporate e non da dover collocare in appoggi”, spiega Bergamaschi. Il fatto che sia stata utilizzata come pista da skate anche con rampe è di per sé un’irregolarità, perché potrebbe portare a infortuni. Toglierle, come è stato fatto successivamente, non risolve tuttavia il problema della quiete.
“Si sono registrate numerose lamentele da parte dei residenti per la rumorosità sia delle evoluzioni con gli skate, sia per la musica che viene diffusa ad alto volume. Si è provato a trovare una conciliazione, ma non è risultata possibile, purtroppo. Oltre al rumore, veniva lamentata la scarsa possibilità di altri utenti (per esempio bambini) nella fruizione. Per questo si è deciso per l’ordinanza”.

Questo però non significa che per gli skater non ci sia futuro a Crema, tutt’altro: “Lo skate è una disciplina da promuovere, Crema è una città dello sport, ed è bellissimo vedere gruppi nutriti di persone che la praticano. Per questo si è valutata, in accordo con alcuni skaters (non c’è una società sportiva di riferimento, ma singoli sportivi che praticano l’attività) e in sintonia con la Consulta dei giovani, che ha fatto una proposta in tal senso, l’opportunità di realizzare un vero e proprio skatepark in luogo più consono, meno prossimo alle residenze, per contemperare il legittimo desiderio di quiete dei cittadini e quello degli sportivi di divertirsi all’aria aperta. Le risorse saranno stanziate a bilancio per il 2020”.

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