Rivolta d’Adda: ubriaco al volante, fermato dai carabinieri e arrestato
Nella serata di ieri, martedì 1° ottobre, intorno a mezzanotte il Comandante della Stazione Carabinieri di Rivolta d’Adda, libero dal servizio raggiungeva la S.P. 90 dove un si era verificato un blocco stradale dovuto alla perdita del carico da parte di un autocarro.
Il Comandante notava un autocarro con targa slovena, accodato ad altri veicoli, il quale improvvisamente effettuava una repentina manovra per superare gli altri mezzi in coda, manovra nella quale il maresciallo è rimasto coinvolto, colpito di striscio e sbilanciato, ed è caduto nella vicina scarpata.
Il conducente noncurante dell’ulteriore intimazione all’alt imposta da un militare dello stesso Comando Arma intervenuto in supporto, costretto a scansarsi per evitare l’investimento, si dava alla fuga.
Immediatamente inseguito, veniva raggiunto nella zona industriale di Pandino, dove la pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Rivolta d’Adda unitamente al Comandante, constatava che il conducente si trovava in evidente stato d’ebbrezza, evidenziando sintomi riconducibili all’assunzione di alcool e riuscivano a fatica a bloccarlo.
Al termine degli accertamenti che permettevano di verificare l’effettiva positività dell’uomo all’assunzione di alcolici oltre al consentito, il cittadino sloveno quarantaseienne pregiudicato, è stato dichiarato in stato di arresto e custodito nelle camere di sicurezza della Stazione in attesa del processo per direttissima.
Nella mattinata di ieri, 1° ottobre, è stato accompagnato presso il Tribunale di Cremona per sostenere il giudizio con le accuse di “resistenza a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebrezza alcolica” e condannato alla pena di 8 mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena.