Linea K521: tra due settimane si tornerà al percorso originario Ristabilito anche l'orario 2018
“Data spiegazione delle ragioni e degli obiettivi che hanno portato, in ottica regionale e di programma di bacino, ad implementare gli orari recentemente introdotti ed analizzate le problematiche manifestate dai pendolari, sono stati concordemente riconosciuti i disservizi provocati. Pertanto, pur mantenendo l’obiettivo di garantire un collegamento Crema-Rogoredo diretto, è stata preannunciata l’adozione di un nuovo orario, che entrerà a vigore in un tempo ancora indeterminato, ma “breve”, preventivamente discusso e concordato con i pendolari”.
Questo quanto emerso dall’incontro, tenutosi ieri pomeriggio a San Donato, tra agenzia Tpl, Autoguidovie e pendolari e che ha visto anche la partecipazione di alcuni amministratori pubblici.
Dopo le problematiche e i disservizi messi in luce da chi utilizza la linea K521 muovendosi dal Cremasco verso Milano, l’azienda ha deciso di tornare al percorso originario.
Soddisfatto il consigliere regionale pentastellato Marco Degli Angeli, anche se “rimane ovviamente il rammarico per aver fatto perdere tempo di vita prezioso ai pendolari in queste 3 settimane di sperimentazione. Sapevamo tutti che questo test avrebbe avuto un esito scontato. Tra un paio di settimane si ritornerà all’orario invernale 2018 (sarebbe stato meglio da subito). Penso che questa sia la conclusione più logica per questa vicenda. Il coinvolgimento dei pendolari sarebbe stato opportuno anche prima dell’inizio della sperimentazione per evitare i disagi di queste settimane. Chi viaggia ogni giorno per lavoro o studio deve essere tutelato e rispettato.”
Del medesimo tono le parole del collega Dem Matteo Piloni: “Va dato merito ad Autoguidovie e all’agenzia di aver saputo ascoltare le esigenze dei pendolari e aver voluto trovare, insiene a loro, una soluzione ai problemi che si sono registrati in questi giorni, dandosi un paio di settinane di tempo per organizzare il tutto – e aggiunge – l’obiettivo di un collegamento tra Crema e l’Hub di Rogiredo rimane un obiettivo importante, da organizzare meglio. I pendolari non sono solo dei clienti e, se adeguatamente coinvolti, possono contribuire al miglioramento del servizio del trasporto pubblico.”