Incontro sindaci-direzione Asst: risorse Ats, autonomia e futuro dell’Ospedale
Ieri pomeriggio presso la Sala “Polenghi” i sindaci del distretto sociosanitario della Asst di Crema – sostanzialmente combaciante con l’Area Omogenea Cremasca – si sono confrontati con il Direttore Generale Germano Pellegata per parlare della situazione attuale del distretto sociosanitario alla luce della Legge Regione 23/2015 che stabilisce delle garanzie in ordine alla omogeneità di prestazioni e alla integrazione del sistema sanitario, sociosanitario e sociale.
Lo scorso 26 luglio, con una lettera firmata dal sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, e dal presidente dell’Area Omogenea, Aldo Casorati, i sindaci del territorio avevano chiesto questo incontro sottolineando i dati di efficienza delle strutture sanitarie e sociosanitarie, con eccellenze riconosciute, che hanno consentito all’Ospedale e alla sua dirigenza di posizionarsi costantemente negli ultimi anni nelle prime tre posizioni in Lombardia; dati ai quali corrisponde una compensazione economica che copre circa il 25% dei costi, una misura inferiore anche rispetto alla situazione provinciale.
L’incontro con Pellegata è così stata occasione per ribadire il presidio dell’assemblea distrettuale rispetto a tre grandi temi: lo squilibrio nella distribuzione delle risorse da parte della ATS; l’autonomia della ASST Crema, una battaglia trasversale politicamente; il futuro dell’Ospedale di Crema, alla luce di alcuni elementi recenti di preoccupazione, come la mancata sostituzione di primari in pensionamento, l’esternalizzazione di alcuni servizi.
Il direttore ha preso atto di questi timori e fornito rassicurazioni sull’autonomia, registrando a tal proposito le ampie rassicurazioni venute dall’assessore regionale Giulio Gallera. Riguardo alla situazione interna, il dottor Pellegata ha spiegato di avere recentemente sbloccato l’iter per l’assunzione di tutti primari. In ordine alle evidenti situazioni di squilibrio nella ripartizione delle risorse – che penalizza la ASST di Crema, come documentato anche dalla vecchia corrispondenza lasciata al direttore generale in occasione di questo incontro – Pellegata si farà parte attiva con ATS e la Direzione Generale Welfare sottolineando la necessità di un riequilibrio.
I sindaci hanno apprezzato la disponibilità a organizzare periodici incontri con la parte politica, rilevando che per un proficuo coordinamento tra Ospedale e territorio non sono sufficienti i soli raccordi di tipo tecnico, in quanto sono i primi cittadini a dover far sentire la propria voce negli enti preposti che generano scelte dall’importante esito sociale.