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Niente bus per due giorni,
studenti a piedi: 'Inaccettabile,
dall'azienda nessuna risposta'

(foto di repertorio)

“Sono una ragazza di 17 anni che tutti i giorni si sveglia alle 6 del mattino, esce di casa alle 6.50 per essere alla fermata di Vigliano-Bettolino alle 7.00 in modo da essere sicura di non perdere l’autobus k520 delle 7.11 o delle 7.13 che mi dovrebbe portare a crema ad un chilometro dalla scuola per poi dover prendere una navetta (k605) che almeno mi permette di arrivare a scuola non troppo infreddolita in inverno e non troppo sudata in estate”. Comincia così la lettera di una studentessa cremasca che lamenta i forti disservizi della compagnia di autobus che fornisce il servizio, Autoguidovie.

Non solo gli studenti che prendono il treno, dunque, sono penalizzati dal trasporto pubblico, come racocnta sempre la 17enne: “Giovedì 12 per me, come per molti altri miei coetanei, è ricominciata la scuola. Devo dire che svegliarmi presto non è stato affatto facile: ormai il mio orologio biologico era impostato in modalità vacanza. Sono arrivata alla fermata dell’autobus in orario, come al solito. L’autobus però non è passato e così io, come tutti i ragazzi che erano lì con me, ho dovuto chiamare mio papà e chiedergli di accompagnarmi fino a scuola. Lo stesso problema si è verificato venerdì 13. Non è la prima volta che emerge l’inaffidabilità e l’inefficienza del servizio proposto da Autoguidovie: spesso e volentieri anche gli anni addietro si sono verificati inconvenienti di questo tipo”.

Un problema che va avanti da tempo dunque, a fronte di un esborso economico non indifferente: “I miei genitori pagano 700 euro di abbonamento annuale per avere un (NON) servizio così scadente e vergognoso. E’ davvero inaccettabile pagare una somma così esorbitante per poi dover essere accompagnati a scuola dai propri genitori che spesso sono costretti a chiedere ore di permesso al lavoro”. “Molte mail di reclamo – conclude – sono state inviate all’azienda Autoguidovie, ma purtroppo di risposte ancora non ne abbiamo avute”.

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