Riprende l’attività didattica del Museo. Presentazione agli insegnanti il 5 settembre
Il Museo Civico di Crema e del cremasco anche per l’anno scolastico 2019-2020 presenta l’offerta delle attività didattiche per le scuole con un’articolata proposta che prevede visite interattive e laboratori pratici. Gli insegnanti e i dirigenti scolastici sono invitati alla presentazione dei percorsi per l’a. s. 2019-2020
che si terrà giovedì 5 settembre alle 16, presso il museo.
Scopo principale dell’attività didattica museale è l’avvicinamento di bambini e ragazzi all’archeologia, all’arte e alla storia, partendo innanzitutto dalle testimonianze del passato appartenenti al proprio territorio e facendo loro conoscere il patrimonio museale della città di Crema e del circondario, ancora
troppo spesso poco conosciuto. Inoltre le visite offrono la possibilità sia di approfondire tematiche svolte in classe, sia di integrare il programma scolastico con argomenti che in aula non si ha l’occasione di affrontare. Oltre a ciò le finalità che ci prefiggiamo sono di stimolare la curiosità e la creatività dei giovani,
permettendo loro di acquisire un atteggiamento di apertura mentale, un pensiero critico e progettuale e la capacità di osservazione.
Infine un’attenzione specifica è rivolta alla sensibilizzazione dei più piccoli al rispetto e alla valorizzazione dei beni culturali, facendo loro cogliere il valore di testimonianza del proprio passato. Questi obiettivi sono perseguiti sia tramite la narrazione e il coinvolgimento diretto dei ragazzi da parte dell’operatore museale durante la visita in museo, sia tramite la sperimentazione diretta di tecniche, materiali, stili di vita e processi produttivi del passato che stimolano la curiosità dei più piccoli. La proposta mantiene la distinzione tra visite interattive e visite laboratorio, distinte tra loro in quanto solo le seconde prevedono un’attività pratica, oltre la visita in museo che in entrambi i casi viene effettuata; tale proposta quest’anno sarà arricchita da due nuove attività, una di queste volta a valorizzare nello specifico la nuova sezione di antichità egizie, la “Collezione Burri”.
Ogni visita sarà di volta in volta calibrata sul target di bambini a cui si rivolgerà, in modo che tematiche apparentemente lontane dal programma specifico della classe possano essere facilmente modellate sulle conoscenze pregresse dei bambini e dei ragazzi. Le attività sono rivolte alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e sono offerte a titolo gratuito.