Cronaca

'L’età della saggezza: conoscere ancora per crescere sempre' Dal 1 settembre a Crema

L’edizione 2019 de ‘L’età della saggezza’ prende nuovo slancio dalla progettualità, dell’area sociale animativa, all’interno della quale si sono coltivate, nel corso del 2018, nuove collaborazioni ed elaborati nuovi percorsi di integrazione territoriale ed ambientale. Da un lato si guarda all’interno della RSA favorendo la più ampia partecipazione dei residenti e dei loro familiari mentre dall’altro lato si apre ulteriormente la Residenza alle componenti della società: sociali , culturali e generazionali.

Il tema della manifestazione “Conoscere ancora per crescere sempre” mette in luce che la conoscenza è strumento di crescita a ogni età. Gli anziani come i giovani , se sostenuti, sollecitati e valorizzati nelle loro potenzialità, siano esse residuali come nella vecchiaia o tutte da scoprire come per gli adolescenti, sono in grado di superare se stessi. Nei progetti promossi dalla Fondazione e nella stessa Manifestazione hanno spesso dimostrato che nell’esperienza condivisa è possibile crescere insieme.

L’apertura del giardino – nel progetto “State vicini a una foglia. L’arte, la terra” a cura di Marialisa Leone – continua anche durante la manifestazione di settembre con una serie di appuntamenti che intendono coinvolgere la città anche attraverso momenti di spettacolo. Nelle quattro date di apertura. Il giugno scorso ci si era preparati per una inaugurazione della nuova stagione con l’inserimento di nuove opere ed il ripristino dell’ORTOCANESTRO ma le alte temperature ci avevano indotto a sospendere l’evento. La manifestazione di settembre è quindi un ottimo momento per invitare i cittadini Cremaschi a prendere contatto con questo progetto. Si sottolinea che il progetto ha avuto il contributo della Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona.

La rassegna di Gruppi e Cori si terrà nelle stesse date di apertura del giardino e vedrà la partecipazione del gruppo Bree Bites di Crema, e dei cori Vox Canora di Parma, The Hallelujah Gospel Choir di Cremona e Incontrotempo di Milano. E’ una nuova proposta nel programma della manifestazione che ci si augura possa avere un buon riscontro verso la cittadinanza alla quale viene offerta per vivere un’esperienza culturale nell’armonioso habitat del giardino, animato per l’occasione, oltre che dalle opere artistiche e dalla recente classificazione delle piante anche da ottima musica. (si allegano i materiali descrittivi della rassegna)
“C’era una volta Pinocchio “una produzione teatrale over 70 in RSA.
Dopo l’attento studio di Pinocchio, il regista Lorenzo Loris e la drammaturga Sabina Negri hanno iniziato la stesura di un testo drammaturgico (un adattamento dell’opera di Collodi) in continuo divenire, perché tiene conto dell’esito giornaliero delle prove con i partecipanti al “laboratorio di teatro” formato da 10 ospiti della RSA.
Il primo step è stato uno “studio animato”, con le varie fasi del percorso di Pinocchio: gli incontri, le scelte, le svolte, le emozioni, il rapporto con il padre, con la Fatina, con Lucignolo, visti nelle loro sfaccettature e usando sempre una chiave molto semplice, ma intensa.
Anche la musica è entrata a far parte integrante di questo work in progress, così come le immagini: infatti alcune musiche di Edoardo Bennato saranno cantate in diretta dai componenti del Piccolo Coro Camillo Lucchi della RSA coordinati dal maestro Enrico Tansini, mentre verranno proiettati su un maxi schermo i disegni realizzati dal pittore Giovanni Franzi.
Sarà infine un racconto incalzante ed emozionante che ci condurrà a una seconda fase: la messinscena dello spettacolo, per il quale abbiamo pensato a un Pinocchio anziano che racconta la sua vicenda e gradualmente entra nel personaggio, diventando Pinocchio bambino e Pinocchio burattino con un lavoro linguistico comprensibile e accessibile a tutti.

Qui il programma completo.

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...