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Dopo la tromba d'aria è
emergenza amianto nel Cremasco:
Casorati fa appello all'Ats

Emergenza amianto nel Cremasco dopo le trombe d’aria che hanno messo in ginocchio il territorio. L’appello arriva da Aldo Casorati, presidente dell’Area Omogenea Cremasca e sindaco di Casaletto Ceredano, che scrive al direttore dell’Ats Valpadana, Salvatore Mannino, chiedendo un incontro e un’unica linea per lo smaltimento del pericoloso materiale. Le forti raffiche di vento hanno infatti provocato parecchi danni, con scoperchiamento di strutture, alcune delle quali con i tetti ancora in eternit. Si è quindi creato un problema ambientale non indifferente, su cui è necessario intervenire.

“A nome dei Comuni dell’Area Omogenea Cremasca” si legge nella missiva, “Le chiedo gentilmente un incontro urgente, unitamente ai tecnici responsabili del Settore competente, per valutare un’azione comune, definita possibilmente da un protocollo per il controllo, la gestione e l’eventuale definizione delle modalità per la  stipula di un contratto unico di smaltimento dell’amianto, che si sta rivelando un grave problema ambientale a causa delle trombe d’aria che si sono riversate sul territorio Cremasco in questo mese di agosto” scrive Casorati, chiedendo con urgenza un riscontro.

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