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Cremasco in ginocchio per
il maltempo. Centinaia di
interventi per i Vigili del Fuoco

Ennesimo disastro in territorio Cremasco, dopo che una vera e propria bufera si è scatenata sulla città e sulle aree limitrofe. Un vento fortissimo ha letteralmente sradicato alberi un po’ in tutta la città. La zona più colpita è quella di Castelnuovo, ma anche in zona ospedale è caduta una pianta, così come in piazza Aldo Moro, dove via Porzi è così rimasta bloccata. Piante sradicate anche in piazza Housing Sociale, ai Sabbioni, e in via Obitorio. Il vento ha spazzato anche piazza Garibaldi e i giardini pubblici di Porta Serio. Danni anche a strutture, come l’autolavaggio che sorge alla rotatoria principale della città, mentrre in via Grioni, a San Carlo, il vento ha infranto la vetrata di un condominio. Il tetto dell’istituto Pacioli di Crema è stato parzialmente scoperchiato.

Ma anche il territorio circostante ha subito danni ingenti, soprattutto a Capergnanica, Salvirola, Fiesco, Ticengo e Ombriano, Izano, Madignano, Ripalta Cremasca, Ticengo, Genivolta, Bagnolo Cremasco, Dovera, Chieve, Casaletto Ceredano. Il forte vento anche qui ha causato la caduta di molti alberi e danneggiato abitazioni private ed edifici pubblici.

“Un grande grazie alla protezione civile, alle forze dell’ordine e ai tecnici comunali che sono già al lavoro per rimuovere ogni pericolo, a partire dalle strade” commenta il consigliere regionale Pd, Matteo Piloni. “La Regione dichiari lo stato di calamità naturale. I sindaci dell’area omogenea cremasca chiedano a Regione di adoperarsi per riconoscere lo stato di calamità naturale!  C’è un’emergenza climatica che non può essere sottovalutata”.

Centinaia gli interventi dei Vigili del Fuoco, che sono intervenuti e stanno continuando a intervenire per cercare di riportare la situazione alla normalità: alberi da rimuovere, edifici da mettere in sicurezza, e via di seguito. Un lavoro che proseguirà tutta notte e probabilmente anche per buona parte della giornata di domani.

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