Commenta

Lgh-A2A, rinnovata
fino al 2021 la
partnership industriale

Non una fusione, ma un rinnovo della partnership: questa la decisione assunta dai vertici di Lgh e A2A, che hanno deciso di prolungare gli accordi siglati il 4 agosto 2016 fino al 2021. Soddisfazione per l’intesa raggiunta dai Soci viene espressa dal Presidente di Lgh Spa Giorgio Bontempi: “Lgh è pronta a raccogliere la sfida affidatale dai Soci nel segno della rinnovata partnership, lavorando fattivamente al costante miglioramento e crescita dei propri servizi, per restituire ai territori di riferimento valore, innovazione, sviluppo”.

Le ragioni del rinnovo sono relative anzitutto ai positivi risvolti industriali, economici e finanziari del primo triennio di operatività dell’accordo del 2016, sia in termini di performances economiche, che in ambito di progetti di sviluppo e sinergia tra le due multiutility lombarde. “I primi 36 mesi hanno confermato ragioni e obiettivi della partnership: la valorizzazione dei territori, la salvaguardia dell’ambiente, il continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti, l’applicazione di innovazioni tecnologiche e digitali che hanno trovato nello sviluppo dei piani industriali concreta e fattiva realizzazione” scrive Lgh in una nota.

Significativi i dati che, in sintesi, indicano i risultati raggiunti: nell’ultimo esercizio i ricavi di Lgh si sono attestati a 556,5 milioni di euro; l’Ebitda a 92,2 milioni; in miglioramento la Pfn. L’esercizio 2018, infine, ha visto un utile di Lgh Spa pari a 13,1 milioni di euro, con dividendi distribuiti ai Soci pari a 12 milioni.

Dal punto di vista della presenza territoriale di Lgh nei territori storicamente serviti, “è stata riconfermata la presenza di presidi in ciascuna delle comunità locali che sin dalla nascita vedono la presenza di Lgh” si legge nella nota. “Confermati i livelli occupazionali, allo stesso modo molteplici sono state le iniziative congiunte Lgh-A2A sviluppate, e che riguardano anche ambiti innovativi come la mobilità elettrica nei centri urbani, oppure le attività nel comparto smart agrifood, di particolare rilievo per l’area del sud Lombardia o, ancora, lo sviluppo di iniziative nell’efficienza energetica e delle rinnovabili. Con il rilancio dell’accordo industriale deciso in questi giorni rimane confermato l’impegno per nuovi investimenti di sviluppo sui territori”.

“Come Soci storici abbiamo messo tutto il nostro impegno perché in questo primo triennio i principi alla base del contratto di partnership venissero mantenuti vivi e presenti in tutte le scelte operate dal socio industriale: il mantenimento dei livelli occupazionali, i presidi nei territori che hanno dato origine a Lgh, l’attenzione alle comunità dei territori stessi, uniti a migliori servizi e utili economici. Rinnoviamo quindi questa partnership con gli stessi obbiettivi e impegni, convinti che Lgh abbia caratteristiche peculiari e potenzialità che la rendono un’esperienza industriale da continuare e addirittura da far crescere, anche su strade nuove. Un obbiettivo che tutti i soci di Lgh hanno con questo rinnovo raccolto e fatto proprio” commentano i presidenti dei soci fondatori di Lgh.

“La partnership con Lgh è una scommessa vinta, un esempio concreto di come un grande partner industriale può rafforzare le imprese esistenti ed il loro collegamento con i territori, senza intenti predatori e a beneficio dei cittadini” commenta il presidente di A2A, Giovanni Valotti. “Siamo convinti che questa sia la strada giusta per valorizzare la storia e l’identità delle aziende locali, assicurando loro la necessaria competitività”.

© Riproduzione riservata
Commenti