Cronaca
Il 4 e l'8 luglio due eventi del progetto della Consulta Giovani 'Strade di legalità'
Giovedì 4 luglio alle 21, in Largo Falcone e Borsellino, si terrà il terzo incontro della rassegna #57giorniStradediLegalità: “Morire di lavoro: mafia e caporalato nel nostro paese”. Relatore sarà il Dottor Bruno Giordano, Magistrato presso la Corte di Cassazione. Magistrato presso la Corte di Cassazione, Ufficio del massimario, Consulente giuridico presso la Commissione di inchiesta del Senato della Repubblica sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali. Ha svolto funzioni di Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano e prima presso la Pretura circondariale di Torino e di Milano. E’ professore a contratto di diritto della sicurezza del lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Direttore scientifico della rivista Giustizia Insieme, Componente del comitato scientifico della Rivista Ergonomia. Premio Rosario Livatino e Antonino Saetta, per l’impegno nel lavoro e nella società per la legalità. Autore di numerose sentenze e pubblicazioni in materia di diritto civile, amministrativo, penale, procedura penale, diritto dell’ambiente e del lavoro.
L’evento di giovedì è realizzato in collaborazione con Caritas Crema.
Lunedì 8 luglio, sempre alle 21 in Largo Falcone e Borsellino, si svolgerà la conferenza “Il fine giustifica i mezzi? I principi del diritto penale liberale e la lotta alla criminalità organizzata”. L’evento, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Cremona, prevede l’erogazione di tre crediti. La partecipazione è libera.
Relatori saranno:
– Avv. Maria Luisa Crotti, Vice Presidente della Camera Penale distrettuale della Lombardia Orientale
– Avv. Alessio Romanelli, Presidente della Camera Penale di Cremona e Crema
– Avv. Micol Parati, Vice Presidente della Camera Penale di Cremona e Crema e responsabile del progetto UCPI/MIUR.
In occasione di tale evento, la riflessione verterà sui principi del diritto penale liberale e del giusto processo applicati alla lotta alla criminalità organizzata, venendo precisato il loro punto di vista su alcune tematiche, quali: l’art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario, la legislazione di emergenza, le misure di prevenzione, la pena da scontare in carcere o con misure alternative. Esporranno il loro “manifesto del diritto penale liberale”, che distribuiranno tra i presenti.
In caso di pioggia entrambi gli eventi si svolgeranno presso la Sala dei Ricevimenti.
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