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San Domenico:
ecco ‘Intrecci+’
si parte il 26 ottobre

Dodici spettacoli tra prosa e danza, da sabato 26 ottobre a giovedì 23 aprile per “ Intrecci+”, il cartellone del san Domenico per il 2019-2020, presentato dal presidente della Fondazione san Domenico Giuseppe Strada e dal direttore artistico Franco Ungaro, assieme all’assessore alla cultura Emanuela Nichetti. Nella sua introduzione, il presidente Strada ha evidenziato come lo sforzo dell’intero consiglio di amministrazione della Fondazione, sia stato quello di approntare un programma in grado di proseguire il filone “ Crema veneziana”, sia nel cartellone principale, che in quello per le scuole, prestando attenzione alle esigenze di budget. E nonostante questo – ha concluso Strada – si migliora di stagione in stagione.
Più qualità. “La nuova stagione non ha nulla di meno rispetto ai cartelloni proposti da città più grandi”, ha detto Franco Ungaro, spiegando il motivo del titolo “ Intrecci+”: C’è più qualità e più pubblico” e, anche grazie ai finanziamenti ricevuti dal progetto Cariplo con “ Crema veneziana”, un particolare interesse per il genere della commedia dell’arte. In continuità con le ultime stagioni, il tratto distintivo del cartellone è il rapporto con altri linguaggi artistici: dai classici, con “ Le allegre comari di Windsor” di Shakespeare al “ Misantropo” di Molière o “ La Locandiera” di Goldoni, alla musica, con “ Le dolenti note” della Banda Osiris, in apertura; il cinema, con “ Un tram chiamato desiderio” di Tennessee Williams con Mariangela D’Abbraccio (19 novembre), “ Fronte del porto” per la regia di Alessandro Gassman (1 dicembre) e la versione teatrale del film di Pupi Avati “ Regalo di Natale” (28 febbraio). Infine, la danza, con lo spettacolo del 15 novembre degli allievi della scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala e “ Humana vergogna” di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti, per la Fondazione Matera 2019 l’8 dicembre.
Collaborazione con il Piccolo Teatro Strehler. È di questi giorni l’accordo con lo Strehler di Milano, che porterà un regalo agli abbonati del san Domenico, i quali potranno assistere il 23 febbraio 2020 allo spettacolo di T. Middleton, antesignano di Shakespare “ La tragedia del vendicatore”, ad un prezzo molto ridotto, usufruendo del servizio di trasporto offerto dalla Fondazione. L’avvio, dice Strada di un percorso di collaborazione con l’importante centro culturale milanese, che porterà alla possibilità di avere a Crema attori per percorsi di formazione.
Presenze femminili. Molte le attrici che si alterneranno sul palcoscenico nella nuova stagione: da Mariangela D’Abbraccio a Marisa Laurito, protagonista dello spettacolo di chiusura il 23 aprile, con “ Così parlò Bellavista”, edAmanda Sandrelli nei panni de “ La locandiera” il 15 dicembre. Poi, per la prima volta a Crema, Elena Bucci che con il compagno Marco Sgrosso, proporrà “ La pazzia di Isabella” il 12 gennaio, metafora dell’arte dell’attore, ed a marzo Maddalena Crippa ne “ L’allegra vedova”.
Abbonamenti. Le formule previste sono due: l’ abbonamento completo a 12 spettacoli (dieci di prosa e due di danza), per un costo che va dai 150 euro alle 310, oppure il carnet dei dieci spettacoli di prosa (dalle 140 euro alle 280 euro). Per gli studenti, l’offerta speciale: assistere al solo costo di 30 euro a tre spettacoli pomeridiani “ Humana vergogna”, “ La locandiera” e “ La pazzia di Isabella”. Si potrà procedere con i rinnovi dal primo luglio e dal 16 settembre si potranno sottoscrivere i nuovi abbonamenti, che invece, per i possessori della carta del docente, potranno essere acquistati dal 15 luglio.
Le realtà del territorio. L’assessore Emanuela Nichetti plaude alle tante presenze femminili e alle collaborazioni con realtà amatoriali del territorio: “È una proposta diversificata tra opere della tradizione e nuove che indagano temi attuali, a 360 gradi e proprio per questo, può incontrare il gusto di molti. Bene anche l’apertura ai ragazzi, in maniera da poterli avvicinare al teatro, coinvolgendoli come fruitori”.
Ilario Grazioso

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