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Finale Playoff B1 femminile,
Chromavis Abo si prepara
a gara 2 al PalaCoim

EMILBRONZO 2000 MONTALE-CHROMAVIS ABO 3-1 (17-25, 25-23, 25-22, 26-24)

EMILBRONZO 2000 MONTALE: Bandieri 10, Aguero 19, Vece 10, Fronza 11,
Bonifazi 1, Brina 16, Severi (L), Buffagni. A. N.e.: Cioni, Sandoni,
Mukaj, Buffagni G., Ranuzzini. All.: Tamburello

CHROMAVIS ABO: Dalla Rosa 19, Cheli 10, Nicolini 4, Porzio 18, Gentili
8, Minati 13, Giampietri (L), Bressanelli. N.e.: Colombetti (L), Rossi,
Marchesi, Raimondi, Russo. All.: Barbieri

Un primo atto che non ha premiato a livello di risultato, anche se non sono mancati – comunque – alcuni segnali positivi, uno tra tutti l’aver lottato fino all’ultimo pallone, come testimonia il quarto set perso ai vantaggi.
Una strada che si fa più in salita, ma che è ancora lunga e con una trama ancora tutta da scrivere nel libro delle emozioni chiamate play off. In casa Chromavis Abo, la sconfitta di ieri (sabato) a Montale Rangone in gara 1 della finale per l’A2 femminile contro l’Emilbronzo 2000 non mina la fiducia e la speranza di Offanengo, che ha tutta l’intenzione di battagliare fino alla fine.

Tre a uno il risultato a favore delle modenesi nel primo atto dello spettacolo, che ora le ragazze di Leo Barbieri hanno intenzione di prolungare fino al terzo, ossia la “bella” di sabato prossimo (8 giugno). Per farlo, le neroverdi cremasche dovranno giocoforza essere attrici protagoniste nella seconda parte, ossia gara 2 di mercoledì (5 giugno) alle 20,30 al PalaCoim di Offanengo. Vincere (con qualsiasi risultato) è fondamentale per Porzio e compagne per agguantare la decisiva gara 3, quella che sarebbe la finalissima senza appello per
entrambe.

Gara 1, invece, ha visto la Chromavis Abo partire alla grande, dominando il primo set (17-25) mostrando subito un’ottima correlazione muro-difesa e viaggiando ad alti livelli in attacco. Poi è iniziata la partita “vera”, ossia un duello estremamente serrato, complice la crescita di Montale, che si è scatenata a muro (16 block vincenti) bagnando in parte le polveri alla squadra di Barbieri. Nella metà campo neroverde, apporto importante dalla diagonale di posto quattro, con Francesca Dalla Rosa e capitan Noemi Porzio autrici rispettivamente di 19 e 18 punti, chiudendo entrambe sopra il 40 per cento di positività in terzo tocco. Il tutto con una ricezione estremamente solida e senza sbavature nel trio. Alle padrone di casa, invece, va il merito di esser risultate più decisive nei palloni che scottavano, aiutate anche dalla classe e dall’esperienza dell’eterna Tai Aguero (ex azzurra ora 42enne). In tre set persi per un soffio (minimo scarto nel secondo e nel quarto set, tre palloni di differenza nel terzo), un pizzico di rammarico per Offanengo risiede nella terza frazione, iniziata di slancio (0-4) e dove la squadra di Barbieri era avanti anche 14-17 in un parziale comunque ricco di  capovolgimenti di fronte nel tabellone luminoso.

Resettare, come sempre del resto. Tre giorni tra recupero, riposo e allenamenti per preparare al meglio la cruciale gara di mercoledì, dove la Chromavis Abo potrà far leva sull’effetto-PalaCoim, con un pubblico numeroso e caloroso capace di creare nuovamente una cornice da grande evento.

LEO BARBIERI (TECNICO CHROMAVIS ABO): “Quando perdi due set 25-23 e 26-24 la differenza la fanno pochi palloni, che Montale ha gestito meglio. Noi abbiamo subìto 16 muri e commesso 13 errori in attacco, un
po’ tanti; inoltre, in battuta non abbiamo avuto un grandissimo rendimento. Abbiamo sbagliato qualcosa di troppo, mentre Montale ha offerto un’ottima prestazione, giocando con esperienza nei momenti decisivi. Noi invece dovevamo riuscire a giocare qualche palla sporca in più e accettare le rigiocate, invece a volte avevamo un po’ fretta di chiudere. In ogni modo, nulla è finito e ora ripartiamo alla pari”.

STEFANO CONDINA (DIRETTORE SPORTIVO CHROMAVIS ABO): “Abbiamo giocato gara 1 in un palazzetto piccolo e ringraziamo la società di casa per l’ospitalità ricevuta. Montale si è aggiudicato la partita, mentre noi comunque abbiamo sempre lottato, come testimoniano i parziali alti dei set che abbiamo perso. Ora abbiamo l’occasione per riportare la serie in parità con il match di mercoledì in casa e ritornare a Montale a giocare quella che sarebbe la finalissima. Ringrazio il pubblico che ci segue sempre numeroso e le ragazze che in campo danno sempre tutto. Sono convinto che la squadra si prepari al meglio per il secondo atto e anche che il PalaCoim sia nuovamente gremito e caloroso per sostenerci”.

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