Controlli delle presenze in città: foglio di via per un 40enne toscano
Al fine di monitorare la presenza sul territorio cremasco di soggetti malavitosi, sono state controllate alcune strutture ricettive ove talvolta prendono alloggio malfattori provenienti da altre regioni d’Italia per poi commettere crimini in questa provincia. Le strutture alberghiere hanno l’onere per legge della comunicazione alle forze dell’ordine delle presenze giornaliere e grazie a questi controlli sono state identificate diverse persone alloggiate. Tra di loro, in un Comune della cintura di Crema è stato identificato un soggetto proveniente da una provincia toscana, che dal controllo alla banca dati del ministero dell’interno risulta avere diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio ed in particolare per truffe agli anziani, avendo simulato in diverse occasioni professioni di autorità preposte per poter ottenere, con artifizi e raggiri, dei benefici dalle vittime ignare a cui si presentava.
Il 40 enne veniva diffidato ad allontanarsi immediatamente e munito di proposta di foglio di via obbligatorio dal Comune per la durata di anni tre che è stata inviata alla Questura di Cremona, evitando così che potesse agire indisturbato o in futuro possa ritornare sul territorio cremasco per commettere altri illeciti penali della stessa indole.
Tali iniziative non sono nuove e dall’inizio del 2019 sono state diverse le proposte di foglio di via obbligatorio avanzate dalle dipendenti stazioni carabinieri, nei confronti di malavitosi che a vario titolo sono stati identificati nel territorio cremasco, quali misure di prevenzione per evitare che potessero delinquere deliberatamente.