Cronaca
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'Educazione alla diversità': una giornata di benessere con Anffas e Cr.Forma

Cr Foma sede di Crema ha aperto i propri Laboratori del settore Benessere a modelle speciali, lo scorso venerdì. 17 donne di tre centri diurni Anffas territoriali sono state protagoniste di una mattinata di benessere, fatta di momenti di scambio tra la professionalità degli alunni della scuola e l’entusiasmo, i ringraziamenti e la felicità delle ospiti d’onore.

L’idea è nata dalla professoressa del laboratorio acconciatura Francesca Boselli che ha espresso la volontà di far sperimentare agli studenti la relazione con persone “fragili”, in questo caso disabili, per maturare sensibilità e attenzione alla relazione con l’altro. “L’ “altro”, pensando ai futuri clienti che gli studenti incontreranno nel mondo del lavoro- dice la docente-  può essere o sembrare molto diverso da me, fragile, difficile da capire ma avrà le stesse attenzioni e le stesse opportunità al pari di tutti, se ci saranno persone capaci di offrirle”.

Come risposta a questa richiesta Anffas ha proposto un incontro di relazione attraverso l’attività di cura che ha visto coinvolti gli studenti del Corso 3^ Acconciatura e, in collaborazione con la docente di Estetica Gabriella Reschetti, alcune alunne del 1^ anno di Estetista. Lo svolgimento di tali attività è stato il veicolo della relazione tra gli studenti e le persone con disabilità, in presenza degli educatori che hanno svolto il ruolo di mediatore. L’incontro ha offerto la possibilità di “avere nuovi occhi” attraverso cui “vedere” la persona con disabilità.

“I progetti di educazione alla diversità nascono per consentire agli studenti di ogni grado scolastico e a gruppi di giovani di diverse realtà, di comprendere quale idea sia presente in loro rispetto ai concetti di deficit, di disabilità e di inclusione sociale, per eventualmente superare dei pregiudizi ed arricchirsi di esperienze relazionali grazie all’incontro con persone con disabilità” dice la Dott.ssa Patrizia Casappa Coordinatrice  di Cse Villette di Crema e presente all’incontro. “Per Anffas, associazione che si occupa della tutela dei diritti e del miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, si tratta di un lavoro importante affinché tutti abbiano pari opportunità e siano cittadini attivi, ognuno con le proprie possibilità e con i sostegni adeguati, in un’ ottica inclusiva. Spesso i limiti, le difficoltà, la negazione di opportunità derivano non dal deficit ma dal contesto sociale, da barriere sia architettoniche ma soprattutto da barriere psicologiche. Sarebbe riduttivo pertanto lavorare solamente sul miglioramento delle autonomie o delle abilità relazionali della persona con disabilità; ciò che risulta fondamentale è il lavoro sul contesto sociale affinché sia il più inclusivo possibile”.

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