Cronaca

Bi.Genitori: 'Nel Cremasco troppi comuni non vogliono adottare il Registro'

Ancora una volta la Corte di Strasburgo sollecita l’Italia a riconoscere il diritto alla bigenitorialità. Mamma e papà, con pari dignità e identiche opportunità, devono poter esercitare il loro diritto/dovere alla responsabilità genitoriale.

Massimo Brugnini Presidente dell’Associazione Bi.Genitori Diritti dei Minori – Cremona e Mantova denuncia le difficoltà riscontrate ad attivare il registro della bigenitorialità in alcuni Comuni del Cremasco: “Ancora oggi la maggior parte dei Comuni del territorio cremasco si mostra indifferente alla nostra proposta di
delibera, quei pochi che rispondono (Agnadello, Camisano, Offanengo e Bagnolo Cremasco) dichiarano di non essere interessati. Siamo consapevoli che molti Comuni del territorio sono prossimi alla campagna elettorale e che gli attuali Consigli Comunali non possono deliberare, ma riteniamo che questo sia un buon motivo perché le amministrazioni si attivino ed inseriscano nei programmi l’istituzione del Registro della Bigenitorialità. Solo il Comune di Crema nel mese di luglio 2018 si è distinta con l’adozione del Registro per tutti gli altri riscontiamo ancora una certa paura da parte delle amministrazioni di dover impegnare gli uffici con altro lavoro. Non è assolutamente vero, come abbiamo constatato nei Comuni dove è già attivo non abbiamo segnalazioni in merito, la pratica d’iscrizioni si completa in pochi minuti”.

Il Registro della Bigenitorialità ha rilevanza esclusivamente amministrativa, al fine di consentire ad entrambi i genitori di annotare la propria diversa domiciliazione, legandola al nominativo del figlio residente nel comune. Le Istituzioni preposte alla cura, all’educazione ed alle attività ludiche sportive del minore possono conseguentemente conoscere i riferimenti di entrambi i genitori, rendendoli partecipazioni delle comunicazioni che riguardano il figlio e tutelando pienamente il diritto del Minore alla bigenitorialità, fermo restando che la residenza del Minore rimarrà unica, ai sensi dell’art.45 del Codice civile. Un solo vincolo è previsto ai fini dell’iscrizione nel Registro, la responsabilità genitoriale e che il genitore non sia stato raggiunto da provvedimenti giudiziari che ne comportino la sospensione o la decadenza.

Il registro non comporta nessun costo per le amministrazioni ed è di semplice applicazione perché l’associazione stessa fornisce oltre alla Delibera anche una bozza di Regolamento che è già stato adottato dai Comuni che hanno aderito come Cremona, Crema, Casalbuttano, Commessaggio, Castelverde, Pizzighettone, Solferino, Bozzolo, Pizzighettone, Piadena, Bozzolo, Desenzano del Garda, Annicco, Viadana.

Sulla pagina web: www.bigenitori.it è possibile consultare la proposta di delibera, il regolamento e tutti i Comuni dove è già presente con le procedure da utilizzare per procedere all’iscrizione nel registro. E’ anche attivo il nr.388.1999687 per tutte le necessarie consulenze.

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