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Leonardo Da Vinci:
suggestioni e contaminazioni
nel territorio cremasco

Una serie di iniziative e conferenze per celebrare i 500 anni dalla scomparsa dell'artista rinascimentale

Nel 2019 ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e l’anniversario del poliedrico genio del Rinascimento verrà celebrato anche nel Cremasco. Già, perché quanti sanno che Gian Giacomo Trivulzio, detto il Magno (Crema, 1442 – Chartres, 1518), uomo d’armi e condottiero appartenente a una importante famiglia milanese è nato a Crema? Egli commissionò a Leonardo il proprio monumento funebre che però non fu mai realizzato. Ci rimangono però numerosi disegni preparatori per quest’opera tra cui quello scelto come logo della manifestazione cremasca.

Leonardo non ha mai un rapporto diretto con Crema, ma molti sono i personaggi a lui legati che ebbero a che fare con il nostro territorio, senza contare gli artisti che pur non avendo conosciuto personalmente il fiorentino, sono profondamente influenzati dalle sue idee. Particolare importanza rivestono le idee di Donato Bramante (Fermignano, 1444 – Roma, 11 aprile 1514), pittore e architetto di origini marchigiane attivo in Lombardia dal 1477 al 1499. A lui si deve il progetto della chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano, nel cui cantiere lavorano il cremasco Agostino de Fondulis e il lodigiano Giovanni Battagio. Così come Leonardo, Bramante si dedica allo studio degli edifici a pianta centrale di cui Santa Maria della Croce a Crema, progettata da Giovanni Battagio, è uno dei più significativi esempi.

Per raccontare tutto questo ai cremaschi ed ai turisti i Comuni di Crema, Castelleone, Palazzo Pignano, Pandino, Rivolta d’Adda, con la collaborazione dell’Infopoint Crema degli Uffici Beni Culturali delle diocesi di Crema e Cremona hanno realizzato una serie di conferenze, rappresentazioni sceniche e itinerari turistici per scoprire i legami di Leonardo con il Cremasco e i principali monumenti e opere d’arte rinascimentali presenti sul territorio. Viaggiando guidati dal materiale illustrativo sarà possibile calarsi nelle atmosfere del Rinascimento e ammirare con i propri occhi le più importanti opere d’arte.

“Siamo orgogliosi -afferma l’Assessore alla Cultura e Turismo Emanuela Nichetti – di poter presentare questo progetto che celebra Leonardo, un personaggio importante per la storia della scienza e dell’arte che ha influenzato anche il nostro territorio”. Date le numerose collaborazioni tra Comuni il progetto costituisce una delle prime e significative coprogettazioni tra Comuni dell’area cremasca in ambito turistico e culturale, specchio di una strategia di condivisione di obiettivi che riteniamo possa giovare ad un’area ricca dal punto di vista ambientale, culturale ed artistico: elementi che possono diventare volano per uno sviluppo sostenibile dei nostri comuni.

Oltre alla brochure (in italiano e inglese) che racconta i principali protagonisti della storia e dell’arte che hanno avuto a che fare personalmente con Leonardo o sono stati influenzati dalle sue opere, l’iniziativa prevede un itinerario turistico di 20 tappe che permette di scoprire i principali monumenti e opere d’arte rinascimentali presenti sul territorio e in alcuni confinanti come Rivolta d’Adda, Pandino e Castelleone. All’esterno di ogni monumento il visitatore troverà un pannello che illustra la storia dell’edificio e le opere rinascimentali presenti all’interno in lingua italiana e inglese. A completare l’offerta, sarà disponibile un’app che renderà maggiormente fruibili i medesimi contenuti della brochure e dei pannelli e un ciclo di tre conferenze dedicate ad approfondire tematiche legate a Leonardo.

L’inaugurazione del progetto e la sua presentazione ai cittadini è fissato per mercoledì 24 aprile alle 17 presso la Sala Pietro da Cemmo. La stessa sera è prevista anche la conferenza del professor Luciano Sassi, Restauratore conservatore patrimonio storico librario ed archivistico che ha rinvenuto presso l’Archivio di stato di Milano un documento con firma autografa di Leonardo. Una conferenza sulle vicende della “scoperta” della firma di Leonardo e sopratutto sulla interpretazione di quest’ultima anche a confronto con altre come Mantegna, Vittore Carpaccio ed altri del tempo. Un viaggio nel contesto storico in cui vive Leonardo in Lombardia alla scoperta della sua sua personalità. La conferenza sarà accompagnata da proiezioni di documenti originali che rilevano un Leonardo poco noto.

Venerdì 26 aprile, alle 21, nella sede di Infopoint Crema – Pro Loco si terrà una presentazione dettagliata della manifestazione. (Ingresso libero fino a esaurimento posti).

Altri appuntamenti:

30 maggio ore 21, sala Da Cemmo.
La chiesa a pianta centrale nel Rinascimento lombardo: devozione mariana e santuari civici Relatrice: Jessica Gritti (Politecnico di Milano)

11 settembre ore 21, sala Da Cemmo.
Un mausoleo per il condottiere – Gian Giacomo Trivulzio committente di Leonardo, dall’avvio all’abbandono del progetto (1507-1512). Relatore: Marino Viganò (Fondazione Trivulzio) Con il patrocinio della Fondazione Trivulzio.

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