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Cinque attività della provincia
premiate in Regione come
negozio storico

Cinque imprese cremonesi, hanno ottenuto – anche grazie alla collaborazione con Confcommercio – la certificazione regionale di negozio storico. Dopo la cerimonia a Palazzo Pirelli le aziende con più di cinquant’anni di attività sono state festeggiate, lunedì, a Palazzo Vidoni. “Voi siete un segno distintivo dell’identità della nostra comunità, ne avete accompagnato la storia offrendo un servizio prezioso ogni giorno ha detto Vittorio Principe, presidente provinciale della Associazione. “Il commercio fatto da piccoli negozi che continuano l’attività dopo decenni, nonostante i problemi, sono una ricchezza e un esempio. Per questo, da sempre, siamo al fianco delle imprese per aiutarle a valorizzare la loro storia”.

Di “entusiasmo e orgoglio, impegno e sacrificio che devono essere stimolo a chi vuole diventare imprenditore” ha parlato anche il segretario generale Paolo Regina. Con loro è intervenuto il sindaco di Soresina Diego Vairani, oltre al presidente del gruppo territoriale di Confcommercio Tonio Toni. “Soresina – ha dichiarato il primo cittadino – è, dopo il capoluogo, il Comune della provincia che ha ottenuto il maggior numero di certificazioni. Nel mio mandato ho voluto riconoscere il valore economico ma anche sociale e identitario delle attività del terziario. Con la collaborazione di Confcommercio, proprio in questi giorni, inauguriamo – in Comune – un nuovo “punto impresa”, proprio con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo”.

Poi sono stati consegnati i riconoscimenti. L’attività più longeva è “Frutta e verdura Cattaneo”, attiva a Crema dal 1936 e passata di generazione in generazione pur restando sempre sella stessa famiglia. Di un anno più giovane è la “pasticceria Dossena”, sempre a Crema, oggi gestita da Francesco Cremonesi. Durante la guerra (era il 1940) aprì anche la gastronomia “Le bontà del Borgo”, condotta da Roberta e Francesco Spreafico, responsabile territoriale della Confcommercio per Crema e il cremasco. Diego Vairani, invece, insieme al presidente di Ascom Soresina Tonio Toni, ha premiato il “Bar Finimondo”, di Soresina, ora gestito da Maria Cristina Roncaglio. “Un locale in cui mi accompagnava, quando ero bambino, il mio nonno”, ha confermato il sindaco. Infine una storica attività di Cremona: la gastronomia Iotta. Pierino Iotta (appunto) se ne occupa dal 1968 e, in cinquant’anni d’impegno, l’ha resa una delle realtà più prestigiose legate al gusto della città.

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