Via Bacchetta: le idee di un gruppo di cittadini per le essenze arboree
Via Bacchetta, anche ora che è in atto la riqualificazione, continua a far discutere. Un gruppo di cittadini (in fondo all’articolo i nomi, ndr) ha proposto all’Amministrazione comunale alcune essenze aroboree alternative a quelle proposte dall’agronomo Giampietro Bara.
“Abbiamo chiesto ad alcuni esperti di fornirci un elenco di alberi alternativi e migliorativi alla proposta di cui all’oggetto. Principalmente perché gli alberi consigliati e descritti nella relazione dell’agronomo sono solo alberelli ornamentali poco più di cespugli di scarsa e lenta crescita, a chioma ridotta, poco longevi ed inutili nella lotta all’inquinamento atmosferico. Vorremmo consigliare l’amministrazione comunale di Crema affinchè ponga attenzione alla nostra proposta e metta a dimora un mix di alberi in grado di creare anche la biodiversità in una via cittadina, ed in continuità con l’altro tratto della via”.
“Valutando anche gli ampi spazi disponibili che via Bacchetta offre (lato condomini) e la distanza dalle abitazioni nel lato opposto si consiglia di prendere in considerazione le essenze di seguito riportate”:
- Tiglio selvatico ( Tilia cordata)
- Acero riccio( Acer platanoides)
- Cerro (quercus cerri) in alternativa
- Quercus robur Fastigiata Koster-Quercia piramidale
- Olmo comune (ulmus minor)
- Tiglio nostrano (tillia Platyphillos)
- Liquidambar styraciflua
- Cercis Siliquastrum (albero di giuda)
Alcuni firmatari dell’iniziativa: Daniele Pennati; Viviana Giambarresi; Paolo Pissavini; Joseph Greco; Fulvia Vacchi; Agostino Codazzi; Gabriele Pagliari; Marino Pasini; Andrea Cattaneo; Mirko Barbieri; Irene Renzi; Emilia Ghidotti; Stramezzi Roberto; Ricetti Annibale; Valvassori Antonietta; Moretti Giovanni; Alvaro Dellera; Giulia Moretti; Fausto Lazzari; Polenghi Giovanna; Andrea Lori; Francesca Codazzi; Anna Maria Nolini; Associazione Fiab Cremasco.