Sul peggior campo del girone la Pergolettese pareggia con il Classe
Su probabilmente il peggior campo di gioco del girone, la Pergolettese coglie un pareggio per 0 a 0, al termine di un incontro in cui ha costantemente attaccato a testa bassa, cercando di scardinare l’arcigna difesa locale, giunta alla quinta gara senza subire segnature. Un pareggio che e’ stato accolto positivamente nell’entourage gialloblu che, a causa del pareggio del Modena, permette ai ragazzi di Contini(oggi ultima gara vista dalla Tribuna per la squalifica e sostituito in panchina dal vice Albertini), di mantenere i sei punti di vantaggio in testa alla classifica. Sono bastati pochi minuti di gioco, per far capire a Cazzamalli e co., che sarebbe stato impossibile manovrare la palla secondo il solito fraseggio e palleggio, su un terreno sconnesso, pieno di buche e gobbe, ma l’unico sistema possibile sarebbe stato affidarsi ai lanci lunghi cercando o qualche schizzata di testa di Bortoluz o Cazzamalli, oppure buttare in area il pallone cercando qualche deviazioni fortuita. Soprattutto nella ripresa si e’ giocato a una porta unica, con il Classe che ha badato unicamente a difendersi anche con dieci giocatori in area, senza lasciare nessun varco per le incursioni di Franchi e Morello. Pronti via e’ stata la Pergolettese a prendere in mano l’iniziativa, provando a impensierire la porta di Giannetti prima con Bortoluz (11’ colpo di testa di poco alto) e poi con Panatti al 13’ con pallone in diagonale che ha sfiorato il palo. La prima e unica conclusione del Classe verso la porta di Stucchi al 25’ con Centonze,con il portiere che ha deviato in tuffo in angolo. Al 44’ l’urlo del gol si e’ smorzato nella gola dei dirigenti gialloblu (unici presenti i Tribuna essendo la gara giocata a porte chiuse), quando da un angolo battuto da Franchi una schizzata di testa di Cazzamalli e’ stata alzata in angolo da Monaco a pochi centimetri dalla porta a portiere battuto. Nella seconda parte si e’ giocato a una porta sola, con il Classe costretto alla strenua difesa, a volte anche con dieci giocatori in area, con l’unico obiettivo di guadagnare almeno un punto per smuovere la classifica. Tra le tante mischie e i batti e ribatti, la gara avrebbe potuto essere sbloccata al 55’, quando una clamorosa strattonata su Morello mentre stava ricevendo un pallone in piena area di rigore da un cross preciso di Franchi, non e’ stata sanzionata col il sacrosanto calcio di rigore dal direttore di gara, apparso non in gra, tanti palloni messi in area, con il Classe che con affanno e’ riuscita a respingere tutti gli attacchi, portando a casa il punto cercato.
Il rammarico maggiore dopo il fischio finale non e’ stato quello per non aver portato a casa l’intera posta, me nel non aver potuto giocare al calcio.