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Ore di cassa integrazione,
in provincia di Cremona
+104% in un anno

Cala ad inizio anno in Lombardia il ricorso alla Cassa Integrazione, ma a Cremona, al contrario, aumenta. E’ quanto emerge dal 1° Rapporto Cig 2019 elaborato dalla Uil. Nella nostra regione, confrontando il mese di gennaio del 2019 con il mese di gennaio del 2018, il ricorso alla Cassa Integrazione è calato del 23.6%. Un dato tendenziale positivo, ma, come detto, che non è omogeneo sul territorio lombardo. La Cig, oltre a Cremona, aumenta anche nelle province di di Como, Lecco, Lodi, Mantova e Pavia, mentre cala in quelle di Milano, Bergamo, Brescia, Sondrio e Varese. Anche analizzando invece il dato congiunturale, ovvero confrontando la situazione di gennaio di quest’anno con il mese di dicembre del 2018, emerge una contrazione minore del ricorso alla Cig in Lombardia, nell’ordine di un calo del 10.3%, ma per la nostra provincia il dato rimane negativo. Anche in questo caso, infatti, il dato non è omogeneo a livello regionale, perché la Cassa Integrazione cala a Milano, Brescia, Lecco, Lodi, Sondrio e Varese, mentre aumenta a Bergamo, Como, Mantova, Pavia e, come detto, proprio a Cremona.

Nel dettaglio, nella nostra provincia il numero di ore di Cassa Integrazione – ordinaria, straordinaria e in deroga – è infatti salito del 104,4%, passando dalle 54.659 di gennaio 2018 ore alle 111.735 dello stesso mese di quest’anno. Ad alzarsi è soprattutto il dato relativo alla Cassa Integrazione Straordinaria, cresciuta del 580,7% nel giro di dodici mesi essendo passata dalle 7.770 ore del 2018 alle 52.416 di gennaio 2019. Quella ordinaria, invece, è cresciuta del 26,3%, mentre rimane sempre ferma a zero la Cassa Integrazione in Deroga.

Anche per quanto riguarda il dato congiunturale (raffronto dicembre 2018-gennaio 2019, ndr) si registra un aumento, in questo caso del 144,5%: nell’ultimo mese dello scorso anno, infatti, le ore totali di Cassa Integrazione sono state 45.703, lievitate a 111.735 nel primo mese del 2019. A schizzare (+5.241.600%) è la Cassa straordinaria, ferma a nessuna ora nel dicembre scorso e passata a 52.416 ore con l’anno nuovo. In aumento (+29,8%) anche quella ordinaria (con una crescita dalle 45.703 ore di dicembre alle 59.319 di gennaio), mentre anche in questo caso non c’è stato alcun ricorso a quella in deroga.

In generale, secondo le stime del Rapporto Uil, grazie alla Cig, in Lombardia, nel mese di gennaio 2019, sono stati salvati circa 14.600 posti di lavoro. Per un’analisi efficace di questi dati occorre tenere anche conto delle tante novità legislative introdotte in questi anni riguardo la Cig: per questo il sindacato chiede una rimodulazione degli ammortizzatori sociali, affinché si adattino meglio alle diverse esigenze del sistema produttivo. “I dati sulla Cassa Integrazione in Lombardia  – commenta Danilo Margaritella, segretario generale della Uil Milano Lombardia – sono nel complesso positivi, anche se in alcuni territori la crisi economica purtroppo continua a farsi sentire e c’è una sofferenza occupazionale che non può non preoccupare la cassa integrazione e gli ammortizzatori sociali sono uno strumento fondamentale per salvaguardare i posti di lavoro, ma non possono bastare”. Margaritella poi conclude: “Non dobbiamo giocare solo in difesa, ma creare nuovi posti di lavoro: per questo è indispensabile far ripartire subito i cantieri delle grandi opere anche in Lombardia come Pedemontana ad esempio, ma anche l’autostrada Cremona – Mantova o il collegamento Vigevano Malpensa. Non solo, occorre partire con le ristrutturazioni a cominciare dal settore pubblico, penso a scuole, ospedali e rete stradale, viste le tragedie che hanno colpito anche la Lombardia. Solo così possiamo far ripartire davvero l’occupazione e l’economia lombarda e italiana”.

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