Commenta

Al mercato di
Campagna Amica di
Crema è già primavera

“Una rondine e un’ape fanno primavera”… è il tema della “domenica buona” che gli agricoltori di Coldiretti Campagna Amica propongono a tutti gli appassionati del vero made in Italy e della nostra agricoltura. “Domenica accogliamo la primavera nel cuore della città di Crema, in via Verdi, presso il Mercato di Campagna Amica. Avremo il ritorno dei fiori presso il nostro mercato: dopo l’assenza legata all’inverno, proprio domenica i fiori di stagione portati dalle aziende agricole tornano a colorare il mercato. Ci prepariamo anche ad accogliere le primizie di stagione, portate dai produttori di orticole, pronti a dare informazioni e consigli sui sapori di stagione. Ai bambini che si presenteranno presso il mercato chiederemo un piccolo aiuto: avremo tante rondini e simpatiche api, in attesa di essere colorate e quindi posizionate tra i banchi del mercato. Apicoltori e coltivatori sono pronti a spiegare ai bambini il valore della presenza delle rondini in campagna e il prezioso contributo delle api. Partecipando al laboratorio i bambini saranno i nostri “messaggeri della primavera”. Per loro, in segno di gratitudine, ci sarà un piccolo dono: dei semi da piantare, oppure un fiore, o un frutto”. A parlare è Mauro Donda, Direttore di Coldiretti Cremona, che racconta così la mattina di festa al Mercato di Campagna Amica, fissata per domenica 17 marzo a Crema, dalle ore 8 alle 12.

Come sempre il mercato proporrà tutti i sapori dell’agricoltura lombarda (dall’ortofrutta a pane e prodotti da forno, dai formaggi bufalini, vaccini e caprini ai salumi, senza scordare miele, uova, salse, confetture, vino, pasta) e sarà finalmente colorato e profumato dal ritorno, particolarmente atteso, dei fiori di stagione.

Proseguirà anche la raccolta firme “Eat Original – StopCiboAnonimo”, l’Iniziativa dei Cittadini Europei, promossa da Coldiretti-Campagna Amica insieme ad altre nove organizzazioni, per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. L’obiettivo è rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue. La petizione chiede di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione Europea circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare, a difesa della salute dei cittadini e del lavoro degli agricoltori italiani.

© Riproduzione riservata
Commenti