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Per le associazioni di
categoria sulla futura
Ztl: 'Troppe criticità'

Dall’incontro tra le associazioni di categoria tenutosi giovedì 28 febbraio presso la sede di Asvicom Cremona per discutere le perplessità che emergerebbero nell’applicazione della nuova ZTL già approvata in Giunta dall’amministrazione comunale è emerso un documento condiviso tra le categorie economiche da sottoporre all’attenzione di Matteo Gramignoli, assessore al commercio del Comune di Crema.

«Posto che il metodo del confronto tra amministrazione comunale e categorie economiche rappresenta un momento imprescindibile della pianificazione del programma di sviluppo della nostra città» scrivono le associazioni «e appurato che, in più di un’occasione, l’attuale amministrazione si è dimostrata “refrattaria” al dialogo e quando ha attivato il confronto non ha tenuto in minima considerazione le proposte frutto delle istanze delle imprese – vedasi questione piazza Garibaldi, pianificazione Natale 2018, via Cadorna – con il presente documento siamo a stigmatizzare che, ancora una volta, veniamo coinvolte nella questione a posteriori senza aver avuto prima la possibilità di partecipare criticamente alla possibile costruzione della nuova ZTL».

E aggiungono le associazioni: «Dai vari incontri che abbiamo avuto è emerso che non esistono vantaggi misurabili e benefici evidenti dall’applicazione di questa “imposizione” urbanistica bensì esistono solo svantaggi per cittadini, pensionati, utenti delle Poste, associati della Libera associazione artigiani (circa 400), genitori e alunni delle scuole e tutti gli utenti dei vari servizi e attività commerciali del centro. Vivrebbero la stessa condizione sfavorevole commercianti e artigiani che devono accedere al centro. Occorre inoltre valutare che si peggiorerebbe ulteriormente e irrimediabilmente il caos viabilistico e la qualità dell’aria nelle zone limitrofe alla ZTL dove già oggi la mobilità è difficoltosa ma gestibile con l’intervento della Polizia Urbana. Senza considerare poi che il periodo storico di recessione in cui ci troviamo, non evidenzia di certo il momento migliore per attuare simili cambiamenti».

Le associazioni arrivano al dunque: «Per tutte queste ragioni siamo a chiedere che venga mantenuta l’attuale perimetro della ZTL nella zona di Piazza Madeo, che venga mantenuto l’orario d’accesso e di chiusura attuale, che vangano mantenuti gli stalli a pagamento e a rotazione esistenti nella medesima zona e che venga prevista la possibilità per le imprese artigiane e di servizio di poter accedere nella ZTL per tutti gli interventi, in modo particolare quelli che rivestono carattere di urgenza e di pronto intervento, senza eccessivi aggravi di ordine burocratico»

«Con la consapevolezza che la ZTL di Crema, pur essendo presente da diversi anni ed attuata mediante la sola cartellonistica, non ha avuto gli esiti sperati, condividiamo con l’amministrazione la necessità di installare dei varchi elettronici che consentiranno di monitorare la situazione e di regolarizzarla in maniera definitiva, accettiamo che venga estesa 24/24H la ZTL nelle aree in cui attualmente è consentito un accesso a fasce orarie, esclusa la zona di piazza Madeo e proponiamo una rivisitazione della tariffazione relativa agli stalli a pagamento del centro storico al fine di prevedere una “tariffa agevolata” per le imprese chiamate ad operare all’interno della ZTL con interventi destinati a protrarsi per più di una giornata lavorativa».

Chiudono le associazioni di categoria chiedendo «con grande spirito di servizio, un ulteriore incontro urgente con l’amministrazione comunale e in particolare con l’assessore al commercio Matteo Gramignoli al fine di trovare una mediazione che possa accogliere e tutelare tutti gli interessi in campo»

Ascom Crema
Asvicom Cremona
Libera Associazione artigiani
Associazione autonoma artigiani
Confesercenti
Associazione libera agricoltori

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