Commenta

Ex allievi Agraria:
mercoledì convegno
sul risparmio idrico

Si parlerà di cambiamenti climatici e risorse idriche con uno sguardo verso il futuro, al convegno che l’Associazione ex allievi dell’istituto agrario di Crema organizza mercoledì alle 10, in sala Pietro da Cemmo, in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Cremona. Il convegno che ha ricevuto il patrocinio del comune di Crema, sarà moderato dal presidente dell’Associazione ex allievi, nonché docente dell’Agraria di viale santa Maria, Basilio Monaci. Nutrita la partecipazione istituzionale: dal sindaco Stefania Bonaldi, alla dirigente scolastica dell’Istituto Stanga di Cremona, di cui l’Agraria di Crema è sede staccata Maria Grazia Nolli, Gabriele Panena, presidente provinciale Ordine agronomi, Dimitri Donati, presidente del Parco regionale del Serio e Silverio Gori presidente del Parco regionale Adda Sud.

L’iniziativa è sostenuta dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio e dalla BCC di Caravaggio e Cremasco, cui vanno i ringraziamenti dell’Associazione ex allievi, indirizzati rispettivamente a Giorgio Olmo e Giorgio Merigo.

Gli interventi. Il tema oggetto del convegno sarà arricchito dalle relazioni di Stefano Loffi, direttore del Consorzio irrigazioni cremonesi, che parlerà di “Cambiamenti climatici e futura disponibilità idrica: aspetti e prospettive in agricoltura”; Ivano Bonfanti, biologo del Parco del Serio e Laura Comandulli, direttrice dello stesso ente, che tratteranno dell’impatto dei cambiamenti climatici e delle risorse idriche sugli ecosistemi. Infine, Andrea Setura, chiuderà affrontando le sfide tecniche per il risparmio idrico nelle colture agrarie del territorio: agricoltura 4.0.

Legame tra ex allievi e Stanga. “L’Associazione ex allievi è nata nel 2006 – racconta il presidente Basilio Monaci – e si impegna a promuovere attraverso diverse forme, tematiche agroambientali, nel e per il territorio cremasco. L’ottica seguita è quella della divulgazione e della formazione con una funzione educativa e didattica”. Molto stretto il legame tra ex allievi e scuola agraria: “Per noi, l’appartenenza alla scuola agraria è qualcosa di molto caro – aggiunge Monaci – vogliamo offrire al territorio esperienze e professionalità che in questa scuola abbiamo acquisito da studenti e poi consolidato nei rispettivi cammini di vita, e volontariamente trasferire alle nuove generazioni saperi ed esperienze”. Quanto al tema del convegno, per Basilio Monaci si è scelto il rapporto acqua – clima, perché di grande attualità nel modo agricolo e ambientale. Occorre avere più consapevolezza rispetto ai cambiamenti climatici e alle minori risorse idriche a disposizione, investendo in quelle tecnologie in grado di favorire l’utilizzo ottimale delle acque. “Attenzione alla produzione di cibo per la popolazione della terra in crescita e rispetto del deflusso minimo vitale, tanto utile all’ambiente e alla fauna ittica, per un corretto equilibrio delle esigenze dell’ambiente e dell’agricoltura”, conclude Monaci.

Ilario Grazioso

© Riproduzione riservata
Commenti