Cronaca
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Dimezzato lo stipendio ai dipendenti della scuola cremonese nei guai per truffa

Da qualche giorno non sono più al lavoro le otto persone, dipendenti del Miur, denunciate alla fine dello scorso ottobre dalla Guardia di Finanza per truffa ai danni dello Stato per essersi assentate dal posto di lavoro – l’istituto scolastico Ghisleri – Vacchelli – senza aver timbrato il cartellino d’uscita e quindi figurando presenti. Nove le persone denunciate in Procura  alla fine dello scorso ottobre; otto quelle tuttora in servizio, una nel frattempo è andata in pensione. Il provvedimento amministrativo da cui sono stati raggiunti ha comportato anche il dimezzamento dello stipendio.

Si tratta del primo provvedimento di questo genere in una scuola cremonese, scaturito da un’indagine delle Fiamme Gialle, con il coordinamento della Procura di Cremona, che aveva preso in esame, anche attraverso l’acquisizione di filmati, gli spostamenti di collaboratori ed assistenti amministrativi rilevando numerosi casi di ingiustificato allontanamento. Era emersa l’esistenza di scambi reciproci dei badge personali tra dipendenti che vicendevolmente procedevano alla timbratura del cartellino elettronico per favorire i colleghi assenti al mattino o al termine dell’orario di lavoro. Usciti da scuola, i dipendenti si dedicavano a commissioni di carattere personale come spese al supermercato e acquisto di fiori e piante in piazza.

L’indagine della Finanza aveva fatto emergere circa 100 ore di assenza, divise in 80 casi, in un mese e mezzo. Nessun docente risulta  coinvolto. La Procura sta valutando il danno erariale causato.

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