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La Pergolettese
vincente sul campo
lodigiano del Fanfulla

Su un campo, dove sapere in che direzione il pallone possa rimbalzare e’ impresa degna di un indovino, la Pergolettese espugna il gibboso ”Dossenina“ di Lodi, con la coppia Franchi _ Morello, riscattando l’inatteso passo falso della scorsa domenica. Un segnale forte e chiaro che la capolista ha voluto dare a chi pensava che, con la sconfitta contro l’ Oltrepovoghera, si fosse imboccato la china discendente.  Invece in gialloblu’ hanno dato una prova di forza, facendo la guerra su tutti i palloni, tirando fuori gli artigli, sapendo di non poter giocare col fioretto e senza la solita qualita’ tecnica. Capito come si doveva giocare su un campo simile, i gialloblu’ si sono affidati alle incursioni sulle fasce esterne di Villa e Russo a sinistra , del motorino Muchetti a destra con Panatti (un po’ troppi lanci fuori misura)e Schiavini a tamponare e rilanciare, il tutto ricamato dalle sgroppate e dalle invenzioni da applausi di FRANCHI; giocatore che in queste giornate di gran vena risulta sprecato per la categoria, e alla lotta strenua su ogni pallone di Bortoluz. Il Fanfulla, reduce dalla disfatta di Modena, ha provato a contrastare la capolista mettendo in campo molto agonismo ( a volte eccessivo, a fine gara 5 gli ammoniti dei lodigiani contro i tre della Pergolettese) consapevole di non poter competere sulla tecnica ma difendendosi con ardore, puntando sulle ripartenze e ai lanci lunghi, per innescare il bravo colored Fall sulle corsie esterne, ma pagando la scarsa pericolosita’ degli attaccanti. Per tutto il primo tempo e’ stata la Pergolettese (sospinta dal caloroso incitamento dei suoi numerosissimi tifosi) a fare la partita, assumendo l’iniziativa del gioco sin dal fischio d’inizio.

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