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Sicurezza stradale
a Crema, due
interrogazioni del M5S

Il consiglio comunale di Crema

Doppia interrogazione in consiglio comunale a Crema per il M5S cremasco, che chiede conto all’amministrazione sulle condizioni di sicurezza della circolazione in Via Brescia e della percorrenza della pista ciclo – pedonale di Via XI Febbraio – Via XXV Aprile e Via Vittorio Veneto (San Bernardino) e sulle le condizioni di sicurezza in un tratto di Via Carlo Urbino.

In particolare, sottolinea il consigliere Emanuele Draghetti nel documento, “Alcuni residenti negli edifici posti in Via Brescia ai numeri civici 7 – 13 si sono rivolti allo scrivente Consigliere per segnalare difficoltà di tipo viabilistico che emergono all’atto di immettersi con le proprie autovetture sull’arteria principale della stessa Via Brescia.  

In particolare, queste persone evidenziano che lo specchio parabolico posto all’intersezione dei due tratti di Via Brescia (quello principale e quello di cui ai predetti numeri civici) non abbia dimensioni tali da rendere agevole la visibilità degli automezzi provenienti da Offanengo. 

Queste stesse persone hanno anche sottolineato che, pur non essendoci stati incidenti gravi in quel tratto di strada, il pericolo che ciò possa avvenire è tutt’altro che remoto, stanti le carenti condizioni di visibilità a cui si è fatto cenno. 

Inoltre, alcune persone anziane residenti nel Quartiere, mi hanno ricordato che, sul finire dell’anno 2016 in occasione di un incontro pubblico promosso dall’Amministrazione Comunale al quale erano presenti anche l’Assessore Bergamaschi e l’allora Vice Sindaco, fecero osservare che alcuni tratti del percorso ciclo-pedonale, a fondo rosso, che si snoda tra le Vie XI Febbraio, XXV Aprile, Vittorio Veneto diventavano sdrucciolevoli in concomitanza della pioggia, ricevendo, in quella sede, rassicurazioni circa l’eliminazione dell’inconveniente segnalato. Ora, queste stesse persone ripropongono la medesima criticità non risolta, auspicando nuovamente un intervento da parte dell’Amministrazione”. 

Alla luce di tutto ciò, Draghetti chiede all’Amministrazione Comunale se “non ritenga necessario ed urgente sostituire l’attuale specchio parabolico posto all’intersezione del tratto principale di Via Brescia e quello di cui ai numeri civici 7 – 13 con un altro specchio di maggiori dimensioni, in modo da garantire sicurezza nella circolazione in quel tratto di via”. e se “non si reputi urgente ed indifferibile eliminare le cause che rendono scivolosi alcuni tratti del percorso ciclo pedonale di Via XI Febbraio, XXV Aprile, Vittorio Veneto, in modo da renderne sicura la fruibilità, specialmente da parte delle persone anziane”. 

Per quanto riguarda via Carlo Urbino, Draghetti evidenzia di aver ricevuto segnalazioni dai cittadini perché “lo specchio parabolico collocato sul lato opposto del civico n. 62 di via Carlo Urbino (al cui interno si trova, fra gli altri, l’istituto Superiore professionale Europeo/ISPE), si mostra insufficiente per consentire un adeguato controllo degli autoveicoli provenienti dalla parte opposta”. A questo proposito il consigliere chiede all’amministrazione di intervenire al più presto.

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