Riqualificazione degli Stalloni: una proposta condivisa per raggiungere l'obiettivo
A quasi 12 mesi dalle elezioni regionali che hanno visto la riconferma della guida a traino centrodestra in Lombardia, a Crema si torna a parlare dell’area Stalloni. A rimetterla sul tavolo della discussione il gruppo consiliare di Forza Italia, con una mozione che, in realtà, era stata protocollata già lo scorso ottobre.
Un tema che da anni è sviscerato dalle varie Amministrazioni comunali che si sono succedute. Nel marzo del 2017 il Comune di Crema aveva proposto alla Regione un progetto che vedeva la realizzazione due parcheggi necessari a soddisfare il fabbisogno degli uffici Ats e Asst previsti all’interno degli ex Stalloni, mantenendo in sede il mercato coperto di via Verdi.
Di nuovo tutto fermo, anche per, appunto, le elezioni regionali del marzo 2018, fino alla discussione, durante l’ultimo consiglio comunale del 17 febbraio, della mozione di Forza Italia. “E’ tempo che questo Consiglio si faccia trovare preparato per riprendere il dialogo con Regione Lombardia”, ha esordito Simone Beretta, che ha illustrato la proposta del proprio gruppo.
Nel testo redatto dai forzisti si puntava sullo spostamento del mercato coperto all’interno dell’area, “un bene da riqualificare”, parte che è stata cassata dal centrosinistra, mentre è stato modificato il punto riguardante lo spostamento con: “affrontare il tema con la massima condivisione con gli operatori del mercato e i commercianti di via Verdi”.
Tutti d’accordo sul trasferimento nell’area Stallonidegli uffici dell’Ats Valpadana oltre che a dare spazio a nuove attività comemrciali di vicinato, realizzare il museo della carrozza e mantenere il Cre (centro riabilitazione equestre). Anche la ricucitura del quartiere di Crema Nuova con il centro storico ha visto la sinergia tra Maggioranza e Opposizione.
“L’obiettivo è quello di mettere in campo una proposta condivisa, indipendentemente dai tempi di realizzazione, che comprenda anche la riqualificazione del mercato coperto, la cui funzione deve restare al servizio del centro storico e delle attività commerciali”.
AmBel