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‘Storie a scuola’: i racconti degli studenti di Vaiano

La scuola media di Vaiano Cremasco, per il secondo anno consecutivo ha attivato, a costo zero per le casse scolastiche, il laboratorio di scrittura creativa, curato dalla casa editrice Linee Infinite di Lodi e dai docenti Andrea Finocchiaro e Noemi Ferrari. Nel corso del primo quadrimestre appena concluso, i ragazzi delle due classi seconde hanno operato in gruppi, sia a scuola che nel pomeriggio a casa, sviluppando oltre alle competenze relative alle tecniche di scrittura, la capacità di lavorare in gruppo e stare insieme, rispettando tempi, modi, modalità di mediazione. Il prodotto finale, confezionato nella sua veste grafica dalla casa editrice lodigiana, è diventato il libro presentato ieri sera nell’affollata sala consiliare del comune di Vaiano, “Storie” a scuola e dove trovarle…, alla quale hanno partecipato oltre ai piccoli autori, alle loro famiglie e ai loro insegnanti, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Bagnolo Cremasco, Paola Orini e l’amministrazione comunale di Vaiano, con il sindaco Paolo Molaschi e gli assessori, Melissa Moroni (servizi sociali) e Barbara Viviani (cultura).

Fantasia e lavoro di gruppo. I piccoli autori sono riusciti a mettere in circolo tutta la fantasia e la creatività tipica della loro età e, stimolati dalla passione dei loro insegnanti, sono riusciti a creare brevi racconti di generi letterari diversi: si va dal fantasy all’horror, passando al giallo e anche al romanzo rosa. Un progetto, hanno sottolineato i presenti, utile per affinare le tecniche di scrittura e sperimentare cosa significa lavorare in un gruppo, finalizzato alla produzione di qualcosa che può rappresentare tutti, attraverso un ulteriore operazione di sintesi e condivisione di obiettivi e contenuti. Poco meno di cinquanta i ragazzi delle classi 2 A e 2 B della sede di Vaiano Cremasco della scuole media Rita Levi Montalcini di Bagnolo Cremasco, che con entusiasmo hanno colto l’invito dei docenti, sostenuti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Molaschi e dallo stesso editore Simone Draghetti.

Il piacere della lettura. Lodevole l’impegno e straordinaria la fantasia che traspare dalla lettura dei diciassette racconti inseriti nel volume, evidenzia nel suo saluto la dirigente Orini: “Ci sono belle storie che spaziano tra i vari stili letterari, da quelli più realistici a quelli più originali e di fantasia. Complimenti a tutti per il piacere che ci date attraverso la lettura dei vostri racconti – dice la dirigente rivolgendosi direttamente agli alunni – perché questo deve suscitare un libro, il piacere della lettura”. Ricevuti i ringraziamenti della dirigente, la parola passa ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, con l’assessore Viviani, lieta di poter condividere con la comunità l’esperienza vissuta dai piccoli studenti della locale scuola media: “I libri non sono fatti solo per i grandi e dai grandi – dice l’assessore – per scrivere un libro è necessario leggerne qualcun altro prima, questo è importante perché ci aiuta a interrogarci ponendoci delle domande. E poi – conclude l’assessore Viviani – è bellissimo che il prodotto degli studenti sia stato stampato”, reso quindi tangibile e non virtuale.

Crescita e confronto. La presentazione si è conclusa con la lettura di brevi stralci dei racconti fatti dagli stessi ragazzi, tra i complimenti da parte di tutti e la soddisfazione della dirigente Paola Orini, che plaude al lavoro dei suoi studenti e del gruppo di docenti della sede di Vaiano Cremasco, che per il secondo anno consecutivo si sono cimentati con successo in questo laboratorio: un momento di crescita collettiva, condiviso dalle famiglie e occasione di confronto, approfondimento, sperimentazione, ricerca, inclusione. Un’occasione, aggiunge l’editore prima dei saluti, di fare cultura a scuola che ha portato tutti ad avere uno scambio reciproco: “Abbiamo imparato reciprocamente”, conclude Simone Draghetti.

Ilario Grazioso

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