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Lentigione - Pergolettese
1 a 3: primato conservato
per i cremaschi

Una vittoria che vale doppio. Questo il commento generale al termine dell’insidiosa gara contro il Lentigione. Scesa in campo con 3 giovani del 2000, la partita, temuta alla vigilia da mister Contini, si e’ rivelata ancora piu’ complicata per le pessime condizioni del campo di gioco. Con meta’ campo fangoso, che ha reso difficile proporre azioni manovrate,  la partita ha visto nel primo tempo la squadra di casa adattarsi maggiormente alle precarie condizioni del rettangolo di gioco, proponendosi con continuita’ nella meta’ campo ospite, buttando in avanti molti palloni, su cui i fisicati attaccanti emiliani andavano a “fare la guerra”, aggredendo poi sulle seconde palle, ma quasi nulli sono stati i pericoli per la porta difesa da Stucchi. Il gol del vantaggio per il Lentigione, e’ arrivato al 26’ grazie a una punizione di Ragnoli, deviata leggermente dalla testa di Zagnoni che ha sorpreso il portiere cremasco. La prevista reazione della Pergolettese, e’ apparsa pero’ un po’ sterile e inconcludente, per la frenesia e la troppa imprecisione nei passaggi, tanto che non si sono registrate conclusioni verso la porta emiliana. Rientrati negli spogliatoi sotto di una rete, Manzoni e co. ne sono usciti con maggior consapevolezza dei propri mezzi, con maggior determinazione, mettendo sin da subito in allarme la retroguardia di casa. Un Morello imprendibile nei secondi 45 minuti, ha dato il la’ a tutte le azioni d’attacco, compresa quella che ha portato al pareggio dopo soli 4 minuti di gioco. Palla recuperata sulla trequarti, lunga discesa sulla sinistra e perfetto assist in area sul taglio di Franchi, sul quale il suo difensore non ha potuto che strattonarlo: rigore ineccepibile trasformato dallo stesso giocatore. Nei minuti successivi e’ tornato a premere il Lentigione sfiorando il raddoppio; prima con un colpo di testa di Di Mairo al 59’ di poco fuori e poi al 63’ con un recupero prodigioso di Fanti che ha respinto sulla linea un tiro a rete sempre di Di Mairo che aveva superato Stucchi. Ma,  nonostante queste due sporadiche occasioni,  e’ stata la Pergolettese nel secondo tempo ad avere in mano il pallino del gioco, con un Morello scatenato, galvanizzato dalla convocazione nella rappresentativa di serie D, che ha caricato di falli tutti coloro che hanno provato a fermarlo. A farne le spese e’ stato il difensore Denti, espulso al 70’ per un fallo volontario nel tentativo di anticiparlo, gudagnando cosi’ un doppio cartellino giallo e la doccia anticipata. Il secondo gol della Pergolettese dopo 5 minuti, al 75’, con il neo entrato Muchetti, trovatosi il pallone tra i piedi davanti alla porta, causata da una conclusione di Bortoluz, deviata involontariamente da un difensore sui piedi del realizzatore del secondo gol gialloblu’. Con tutta la rabbia rimasta in corpo il Lentigione, ha provato  a battagliare in ogni angolo del campo, per mettere in difficolta’ la retroguardia cremasca, che si e’ difensa con le unghie e con i denti, non lesinando a provare a contrattaccare, costruendo cosi’ una ghiotta occasione da gol al termine dell’ennesima sgroppata di Morello, con cross rasoterra per Bortoluz che pero’ e’ arrivato con un attimo di ritardo. Minuti finali di recupero concitanti , fino al terzo gol realizzato da un altro neo entrato Bitihene, messo in condizione di calciare a rete da Bortoluz al termine di una ripartenza perfetta. Primato in classifica conservato, con distanze immutate, viste le vittorie di Modena e Reggio Audace, e sara’ proprio quest’ultima a far visita al Voltini alla capolista Pergolettese nel big match di domenica prossima. Si prevede un Voltini gremito come nelle migliori occasioni.

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