Il 21 gennaio riprende la 'scuola di economia'. Prima lezione con Carlo Cottarelli
Riprende il 21 gennaio 2019 la terza edizione dell’iniziativa “Scuola di economia” che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema promuove in stretta collaborazione con l’Associazione Cremascolta e l’importante sostegno di BCC – Banca Cremasca e Mantovana e AchitexMinerva.
“Si tratta di una manifestazione di grande successo e qualità”, commenta l’assessore alla Cultura, Emanuela Nichetti, “e lo dimostra il livello eccezionale dei relatori. Evidenzio inoltre che stiamo costruendo per il futuro un festival che parli dell’occupazione femminile alla luce dei grandi cambiamenti di questo tempo con un occhio particolare al territorio. Non è un’idea calata dall’alto, ma è proprio l’esempio di cittadinanza attiva degli organizzatori della scuola di economia a ispirare questa ambizione, che coinvolgerà diverse realtà territoriali che si occupano dei temi al crocevia tra il Lavoro e le Pari opportunità”.
QUI il programma in dettaglio.
IL TEMA
La globalizzazione e le tecnologie digitali (temi a cui sono stati dedicati i primi due corsi) hanno prodotto e stanno ancora producendo grandi opportunità per alcuni popoli (Cina e India, in primis) e, nello stesso tempo, effetti devastanti per altri (perdita di posti di lavoro, precarietà del lavoro, tendenziale riduzione del potere di acquisto dei salari, disuguaglianze sociali crescenti in Occidente).
Da qui un diffuso disagio in Occidente che si esprime anche nel segreto dell’urna elettorale.
Come rimuovere le cause di tanto malessere? Come, in altre parole, rimettere al centro una POLITICA che sappia “governare” i grandi processi globali in corso in modo da attenuare il più possibile le sofferenze provocate e da valorizzare le opportunità aperte dai processi in questione?