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Una Casa delle Culture:
progetto di confronto tra
cittadini italiani e stranieri

L'assessore Nichetti e il gruppo di lavoro del progetto con monsignor Gianotti

Si apriranno con la proiezione del cortometraggio “Schiavi di riserva” venerdì 18 gennaio alle 21 in Sala Ricevimenti, girato nei campi in Libia dal cremasco Michelangelo Severgnini gli eventi e le iniziative legate al progetto del Comune di Crema “La casa delle culture”.

Un percorso che, come spiega l’assessore alle Politiche Sociali Michele Gennuso, nasce oltre un anno fa, quando ha iniziato ad incontrare tutti i candidati stranieri alle Amministrative del 2017, pensando con loro ad un progetto che portasse alla condivisione della culture differenti. Da lì è partito un confronto con le varie realtà del territorio che si occupano di stranieri (Caritas, Migrantes, Acli, PortoPalos, San Luigi), in sinergia con l’assessorato alla Cultura.

“Insieme a Emanuela Nichetti vogliamo creare luoghi di incontro e confronto tra cittadini di nazionalità diversa – aggiunge il vicesindaco – perché il dovere di noi politici è quello di eliminare le ingiustizie, ma contemporaneamente la società deve coltivare la giustizia”. In questi ‘luoghi sociali’ non si tratterà esclusivamente il tema dell’immigrazione, ma anche – e soprattutto – quello della differenza, cercando di instaurare in ciascuno la voglia di incontrare l’altro, di scambiarsi storie, opinioni, anche critiche.

Anche la Diocesi è stata coinvolta nel progetto interculturale, con la quale si sta pensando a una grande festa dei popoli il prossimo giugno. Ulteriori dettagli saranno forniti prossimamente in conferenza stampa dai titolari delle deleghe al Sociale e alla Cultura del Comune di Crema.

Ambra Bellandi

 

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