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La Pallacanestro
Crema cerca
l'impresa ad Ozzano

Dopo aver ricevuto i dolcetti all’Epifania sul parquet di Desio, al posto del temuto carbone, la Pallacanestro Crema si appresta ad affrontare sabato sera la seconda trasferta consecutiva nel proprio campionato.
I ragazzi di Garelli saranno ospiti della Sinermatic Ozzano, formazione che viene da tre sconfitte consecutive ma che sul proprio campo ha perso un solo match, contro la capoclassifica Cesena ed occupa il settimo posto in classifica in coabitazione con altre tre formazioni.
La classifica impone ai leoni cremaschi di trovare punti ad ogni occasione per non pregiudicare le residue possibilità di raggiungere la salvezza diretta senza passare per i playout.
In attesa di notizie dal mercato invernale, nel quale bisognerà cercare un esterno che copra il ruolo lasciato libero da Sorrentino senza perdere di vista eventuali occasioni per migliorare il roster, gli effettivi attualmente a referto sono tutti a disposizione di coach Garelli, al netto del problema alla schiena che tormenta Pedrazzani dall’inizio della stagione.
In casa ospite sono invece out la guardia Masrè e l’ala Agusto.
Crema dovrà cercare di migliorare ulteriormente la fase difensiva, con le cifre che indicano 79.9 punti subiti ad ogni incontro, limitando quello che è finora il terzo attacco più prolifico del girone, e cercare di sfruttare le pecche della difesa emiliana, finora la seconda peggiore del torneo con 81 punti di media a partita.
L’analisi della squadra avversaria è uno dei compiti dell’assistente Erich Franchini:”Ozzano è la squadra rivelazione del campionato, nonostante non venga da un buon momento viste le 3 sconfitte consecutive, complici gli infortuni di Masrè (rottura del piede) , del capitano Agusto (40 gg di stop) e di Dordei, che è al rientro da un infortunio muscolare.
L’esperto Dordei è sicuramente il giocatore più rappresentativo ed il top scorer. Corcelli è l’esterno di maggior talento, che ha deciso la partita d’andata con un paio di giocate chiave.
È una squadra che gioca insieme da molto tempo, che fa dell’intensità e della coesione del gruppo i suoi punti forza.
Bisognerà fare attenzione anche ai 210cm di Klyuchnyk, all’estro del playmaker Chiusolo, e all’atletismo dell’ala piccola Mastrangelo”.

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