Commenta

Segnalati per uso di droga:
nel Cremonese uno dei dati
più alti di Lombardia

Ben 83,8 cremonesi ogni 100mila abitanti sono segnalati come consumatori di droga: un dato (riferito all’anno 2017) che risulta essere il secondo peggiore di Lombardia (al primo posto Sondrio con 135,6/100.000). I numeri, elaborati dal Sole 24Ore sulla base del rapporto ‘Le tossicodipendenze in Italia’ realizzato dal Ministero dell’Interno, si riferiscono alla legge 390 del 1990, che prevede la segnalazione al prefetto di tutte le persone sorprese dalle forze dell’ordine in possesso di sostanze stupefacenti.

Un dato nettamente superiore alla media italiana, che è di 64,2/100.000 segnalati. Complessivamente in Italia nel 2017 sono stati più di 38mila i nominativi comunicati alle prefetture, di cui circa 4.500 minorenni (l’11,6% del totale). Cremona è anche al di sopra di province considerate decisamente più problematiche, come Brescia (82,5) o Milano (che conta solo 24,9 segnalati su 100mila residenti). La motivazione di questi numeri, secondo il quotidiano, potrebbe stare non in un maggior consumo di droga ma in un lavoro più capillare delle forze dell’ordine della nostra provincia, che sono riuscite a individuare un elevato numero di trasgressori.

Complessivamente, rivela il Sole 24Ore, a livello nazionale non si legge una tendenza definita, in quanto le province con un numero di segnalazioni superiore alla media sono distribuite a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Quella con incidenza maggiore risulta essere Palermo, dove il dato è di 209/100mila, mentre a Lecco solo 2,95 segnalati ogni 100mila residenti.

LaBos

© Riproduzione riservata
Commenti