Cronaca

Sala Alessandrini: terminata la ristrutturazione da parte di Sodexo

Quattro mesi di lavoro, completo rifacimento di servizi, pavimentazione, materiali, sedute, impianti di condizionamento e luci. La Sala “Alessandrini” è stata ufficialmente riconsegnata oggi dalla Sodexo, che ha finanziato e diretto i lavori, al Comune di Crema.

L’edificio di Via Matilde di Canossa ospitava una delle sale più utilizzate e funzionali di Crema, ma che aveva ormai bisogno di una forte ristrutturazione. Oggi è stata presentata, in una conferenza stampa, dal sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, e da Angelo Saponaro, responsabile Sodexo.

Il rifacimento della sala era già prevista nei nostri piani”, ha commentato il sindaco, “e nei rapporti in essere con la Sodexo si è invece trovato l’accordo che ha consentito quest’opera senza alcun esborso per il Comune; peraltro la società ha come core business un servizio di ristorazione e catering che può giovare della presenza, al piano superiore, di una sala finalmente aperta e funzionante e che ospiterà convegni e conferenze”.

Il lavoro sulla sala è partito da criteri di sicurezza evoluti negli ultimi anni, e che hanno portato alla riduzione del numero effettivo di posti: 187 sedute, e 199 posti in tutto considerando i relatori.

Si è mantenuto, col verde delle sedie, un ricordo della sala che fu, e naturalmente è stata conservata la targa marmorea in ricordo di Emilio Alessandrini, magistrato assassinato dai terroristi di Prima linea, ma tutto il resto è cambiato, a partire dall’uso del legno, di luci a basso consumo, e dalla possibilità di gestire in automatico luci e tutti gli impianti con una vera e propria regia – situata alle spalle del grande schermo fissato sul palco che ospita il tavolo delle conferenze.

La sala torna dunque nella gestione del Comune di Crema, che dal nuovo anno metterà a disposizione dei richiedenti secondo il tariffario e le regole di prenotazione delle sale pubbliche.

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