Cronaca
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Delegazione della Lega provinciale alla manifestazione di Roma

“Grande soddisfazione per la partecipazione di tanti cremaschi che, insieme a migliaia di leghista arrivati da tutta Italia, da nord a sud, hanno riempito piazza del Popolo per ascoltare Matteo Salvini e i ministri della Lega che hanno fatto il punto sulla situazione governativa e i suoi prossimi obiettivi del governo del buon senso”.

Lo afferma la Segreteria provinciale della Lega di Crema in merito alla manifestazione fortemente voluta da Matteo Salvini avvenuta oggi a Roma.

“La manifestazione – prosegue il provinciale – è stato sicuramente un importante banco di prova per misurare la portata nazionale del Carroccio, movimento che ha ormai sfondato i confini del nord. L’esito di questo test è inequivocabilmente nei numeri e nella partecipazione all’evento, con decine di migliaia di sostenitori sopraggiunti da ogni parte del paese. Dal palco Matteo Salvini ha toccato diversi temi dalla famiglia alla sicurezza, dal diritto al lavoro all’Europa. Proprio per l’Europa Salvini ha lanciato il progetto di riforma dell’istituzione comunitaria e di rilancio del mandato iniziale della stessa, a sostegno delle diversità e per l’Europa dei Popoli”.

“Solo un’Europa con anima ed identità, che qualcuno ha perso in nome della globalizzazione, – ha sottolineato l’onorevole Rebecca Frassini, commissario provinciale della lega cremasca – potrà ridare dignità ai cittadini e ai popoli europei”. “L’entusiasmo della piazza – prosegue l’onorevole – ci dà ancora più convinzione per combattere per questo progetto, guardando ad una nuova Unione Europea fondata sul lavoro, la dignità e il rispetto”.

Le fa eco il coordinatore dei giovani leghisti Giuseppe Rovida. “Grande partecipazione – ha detto – di giovani cremaschi alla manifestazione. L’entusiasmo e la carica trasmessi dal segretario federale stanno avvicinando sui territori tanti giovani con la voglia di cambiare questo paese. L’attenzione per i giovani di questo governo si evidenzia anche nella volontà di riportare nelle scuole l’insegnamento dell’educazione civica, nella difesa delle identità e dei simboli negli istituti scolastici”.

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