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Scuola serale Popolare e
dirigenza del Munari:
convivenza difficile

L'istituto in largo Falcne e Borsellino

Convivenza difficile tra la dirigenza del liceo Munari/Scienze Umane e la Scuola serale Popolare di Crema. Da qualche mese è in atto una situazione che il dirigente scolastico Pierluigi Tadi ha definito “anomala” per quanto concerne l’utilizzo degli spazi nell’edificio situato in largo Falcone e Borsellino.

“Nessun attrito” assicura il dirigente, ma di certo “la situazione va regolamentata ed è un compito che spetta agli Enti proprietari dell’immobile. Ci adegueremo a quanto questi decideranno”. L’assessore all’Istruzione del Comune di Crema Attilio Galmozzi ha sottolineato come si stiano cercando le migliori soluzioni per far sì che entrambe le scuole possano svolgere la propria attività, ma ricorda anche che “l’Ente preposto alla gestione delle scuole superiori è la Provincia”.

La scuola Popolare utilizza l’istituto dalla fine degli anni ’70 e, fino ad oggi, non erano emerse particolari problematiche. Una situazione che dovrà necessariamente risolversi, specie per salvaguardare lo svolgimento sereno delle lezioni di tutti gli alunni. Dal Comune hanno spiegato che la scuola Popolare potrebbe essere spostata in un’altra sede, così da avere più autonomia nell’utilizzo delle attrezzature e degli spazi.

ab

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