Commenta

Pallacanestro Crema:
prova del nove
contro Padova

Dopo l’emozionantissimo confronto della settimana scorsa contro Bernareggio, Crema è chiamata a confermare domenica contro la Virtus Padova, avversaria tutt’altro che agevole, che con 10 punti in classifica punta decisamente ad un posto nei playoff, quanto di buono visto nei primi 33’ del match contro la Lissone Interni, nel quale i leoni cremaschi hanno sfoggiato il proprio miglior basket stagionale. L’iniezione di fiducia data dai due punti ottenuti e dal rientro di Pedrazzani, ottimo nei minuti forzatamente limitati sul parquet, fa ben sperare per la seconda parte del girone di andata, nel quale i nostri troveranno spesso avversari alla propria portata.
Come detto sopra Padova è avversaria difficile. Inserita nel gruppone a ridosso delle prime, vanta il quinto attacco del campionato con 74.9 punti a partita e cinque uomini in doppia cifra di media. I veneti incassano 72.2 punti a partita, concedendo il 45% da due ed il 37% da tre. A guidare i “dottori” di Padova, il Coach Daniele Rubini, al secondo anno sulla panchina veneta in serie B, dopo essere stato per anni il Responsabile del Settore Giovanile.
Sette giocatori navigati, con alle spalle esperienze di livello e cinque giovani speranze sono il roster a sua disposizione.
In cabina di regia, Piazza e De Nicolao, probabilmente una delle coppie più forti del girone nel ruolo, con trascorsi in Lega Due in diverse campi d’Italia. Piazza (11.6) già lo scorso anno in maglia nero/verde, ha militato in A2 a Castelletto, Chieti, Roseto. Ad affiancarlo nel ruolo, in arrivo da Roma sponda Virtus, Francesco De Nicolao (11.1).
Fratello del playmaker della Reyer Venezia, il nativo di Padova torna alla corte di coach Rubini, dopo aver militato in Serie A2 a Piacenza, Verona, Omegna, Imola e Casalpusterlengo.
Tra gli esterni la vecchia conoscenza Motta, affrontato con Desio, Orzinuovi e Milano.
In arrivo da Reggio Emilia, il figlio d’arte (Silvano a Desio in Serie A), in 26’ di impiego realizza 10.3 punti a partita.
A completare gli esterni, Federico Schiavon (4.6), confermato dalla passata stagione.
Reparto molto interessante quello delle ali. Oltre all’ex di turno Bovo (8.3 in 22’), a Crema nella stagione 2016/17, la Virtus schiera il proprio miglior marcatore, l’ex Udine Ferrari (15.9 in 30’ di impiego). Chiude il roster dei big l’esperto centro Filippini, anch’egli in doppia cifra (12.7) A completare i dodici in panchina, i giovanissimi Verzotto (guardia ’99), Visone (guardia 2001), Pellicano (playmaker 2002), Tognon (guardia 2001) e Basso (centro 2001).
Ci presenta il match Paolo Lepore:”Dopo la tanto agognata prima vittoria casalinga contro una squadra in gran forma come Bernareggio, dove si è finalmente rivisto anche il lungo titolare Pedrazzani, affrontiamo un’altra squadra, Padova, costruita per raggiungere i playoff e per stazionare nella parte alta della classifica. Dovremo fare grande attenzione alla pericolosità interna della coppia di lunghi Ferrari (miglior realizzatore della squadra a 16 pts di media…) e Filippini (12.7 di media), guidati in cabina di regia dall’esperienza di Piazza e dalla freschezza atletica di De Nicolao. Ci aspetta una partita durissima, la partita di Bernareggio ci ha insegnato che bisogna essere concentrati per 40 minuti, perché basta un attimo di distrazione per perdere tutto il vantaggio accumulato. Questo è ciò che dobbiamo fare contro Padova, lottare per 40 minuti.”.L’incontro inizierà alle ore 17.00.

© Riproduzione riservata
Commenti