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L’A.C. Crema 1908 non
vedenti si aggiudica il big
match contro il Lecce

L’A.C. Crema non vedenti non si stanca di vincere neanche contro gli avversari più temibili. Lo conferma la vittoria riscossa a Lecce domenica 25 novembre, all’esito di una partita sofferta e combattuta, contro l’Ascus Lecce, la formazione pugliese che i nerobianchi avevano affrontato, battendola, anche nella finalissima dello scorso Campionato Italiano.

Il ritmo è elevato sin dal primo minuto, entrambe le formazioni partono agguerrite alla ricerca della rete. D’Attolico e Cervelli per il Lecce, Iyobo e Cavallotto per il Crema, si rendono spesso protagonisti di occasioni memorabili per tutta la prima frazione di gioco. Ma è all’ultimo minuto che il risultato si sblocca: realizza Iyobo su tiro libero. Nel secondo tempo, l’adrenalina cresce e gli avversari vanno alla disperata ricerca del pareggio, impegnando l’estremo difensore nerobianco in più di un’occasione. Ad impensierire non poco i cremini, un tiro libero concesso al Lecce all’ultimo minuto di recupero: Cervelli sulla palla ci prova, ma trova il palo. Si conclude sul punteggio di 0 a 1, una partita destinata ad essere ricordata dai nerobianchi come «una delle sfide più dure mai affrontate prima».

Lo ripete soprattutto lui, il bomber Paul Iyobo, che di partite all’attivo ne ha parecchie: «Complimenti sinceri alla squadra avversaria, perché ha saputo metterci seriamente in difficoltà. È stata una partita dura, sofferta e combattuta, nella quale sento di non aver dato il massimo. Sono riuscito a realizzare il gol che ha segnato le sorti del match e di questo sono contento, ma non ero al massimo della forma. Anche se conto di tornarci quanto prima». È positivo Iyobo, anche in ragione delle prossime sfide che attendono la compagine nerobianca: «In occasione delle prossime sfide ci impegneremo al massimo. Tutti insieme, perché, come sempre, è il gioco di squadra a fare la differenza».

Squadre determinate ed agguerrite non devono, però, incidere sull’atteggiamento del Crema. Lo conferma il Capitano della formazione nerobianca, Luigi “Cino” Bottarelli: «Il Lecce è una squadra forte e preparata, in campo lo ha dimostrato. Ma noi siamo stati capaci di minimizzare il loro attacco. Oltre gli schemi di gioco, in questa partita ciò che ci ha permesso di vincere è stata la voglia di sacrificarsi per la squadra di tutti i componenti. L’atteggiamento, anche per il futuro, deve essere questo: dobbiamo scendere in campo ogni volta come se stessimo giocando la finale di Campionato. Solo così potremo dire di aver dato il massimo».

Archiviata la vittoria in Puglia, i nerobianchi pensano già alla prossima sfida contro l’A.S.D. Liguria Calcio Non Vedenti, che si terrà domenica 16 dicembre al San Luigi, certi di poter contare, in quell’occasione, anche sul supporto dei loro tifosi.

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