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Volley B1, Chromavis Abo
discontinua: a Trescore
sorride il Don Colleoni (3-1)

DON COLLEONI-CHROMAVIS ABO 3-1

(25-18, 25-23, 14-25, 25-22)

DON COLLEONI: Colombi 3, Varaldo 16, Pinto 18, Gallizioli 8, Milani 5, Gabbiadini 8, Rota (L), Capelli 1, Breda, Salvi. N.e.: Fontana, Ravasio. All.: Ebana

CHROMAVIS ABO: Dalla Rosa 7, Gentili 5, Minati 24, Porzio 16, Cheli 10, Nicolini 2, Giampietri (L), Rancati. N.e.: Raimondi, Russo, Marchesi, Colombetti. All.: Nibbio

ARBITRI: Ugolotti e Pastore

Non c’è continuità per la Chromavis Abo che – dopo il ritorno alla vittoria contro Settimo (3-0) – cede in quattro set a Trescore Balneario contro il Don Colleoni dell’ex Serena Milani nella settima giornata d’andata del girone A di B1 femminile.

Il successo di domenica scorsa al PalaCoim faceva ben sperare sul definitivo riscatto di Offanengo, che invece è tornata a mani vuote dalla terra bergamasca in un match che si presentava comunque ad alto tasso di difficoltà.

Dopo aver impiegato un set per entrare veramente in partita (25-18), la squadra di Giorgio Nibbio sembrava aver incanalato la gara sui giusti binari, come testimonia il 15-20 della seconda frazione, ma nel finale non è riuscita a stringere i denti, con il Don Colleoni capace di ribaltare la situazione e imporsi 25-23, volando sul 2-0. Messe alle corde, Porzio e compagne hanno reagito d’orgoglio nella terza frazione, un monologo cremasco (14-25), mentre nel quarto set un break a metà frazione ha permesso alle bergamasche di mettere davanti al naso, resistendo poi al ritorno di fiamma ospite (24-22) per poi chiudere 25-22.

Alla Chromavis Abo non è bastata la prova dell’opposta Veronica Minati (24 punti, top scorer), spalleggiata in doppia cifra dal capitano Noemi Porzio (16) e dalla centrale Lisa Cheli (10). Nel complesso, a livello statistico Offanengo è riuscita a far meglio in tanti fondamentali, mentre ha sofferto in ricezione (11 ace subiti contro i 3 messi a segno). La squadra di Ebana, però, ha mostrato più concretezza e con cuore ha incamerato il bottino pieno.

Per la Chromavis Abo, si tratta della quarta sconfitta in sette partite, con le cremasche fin qui sempre battute negli scontri diretti per l’alta classifica. Domenica alle 18 al PalaCoim andrà in scena il derby provinciale con Ostiano, mentre in precedenza mercoledì giornata benefica allo stesso palazzetto di Offanengo a favore dell’ANFFAS Onlus Crema con la partecipazione del Club Italia Crai e della Pomì Casalmaggiore.

LA PARTITA – Al fischio d’inizio, la Chromavis Abo scende in campo con il 6+1 base con Nicolini in palleggio, Minati opposta, Porzio e Dalla Rosa in banda, Cheli e Gentili centrali e Giampietri libero. Trescore risponde con la diagonale Milani-Varaldo, con Gallizioli e Colombi al centro, Gabbiadini-Pinto asse di posto quattro e Rota libero.

Offanengo parte bene, portandosi avanti di un break (2-4) con due muri inaugurali di Minati e due attacchi di Porzio. L’ace di Gallizioli ristabilisce la parità a quota sei, poi due errori locali in palleggio aiutano la squadra di Giorgio Nibbio a rilanciare la propria azione (8-11). Qui, però, il motore della Chromavis Abo si inceppa, con le padrone di casa che ribaltano la situazione con i contrattacchi di Pinto e Varaldo (12-11, time out cremasco). Il muro di Gabbiadini e l’errore in attacco di Dalla Rosa decretano il 20-15, dentro Rancati per Porzio, ma il turno in battuta dell’ex Serena Milani spiana la strada al Don Colleoni: 25-18.

La beffa punge nell’orgoglio la Chromavis Abo, che riparte di slancio nel secondo parziale (0-4 con Cheli e Porzio) e difende il vantaggio fino all’11-15. L’ace in salto di Pinto scuote Trescore (13-15, time out Nibbio), poi Offanengo rilancia la propria azione con gli attacchi di Minati e il muro di Gentili (15-20). Qui, però, si blocca il motore cremasco, con il Don Colleoni che riesce a piazzare il filotto e agguantare il pareggio a quota 21. Offanengo cerca il guizzo (21-22 e 22-23), ma Pinto e Gabbiadini consegnano la rimonta alle locali: 25-23 e 2-0.

Il terzo set è un monologo di Offanengo, che scappa subito con Minati, positiva in attacco e in battuta (2-9). Porzio e Gentili danno man forte in prima linea e così il Don Colleoni non riesce a reggere il passo, cedendo 14-25. Match riaperto, dunque, con la squadra di Giorgio Nibbio che sembra essere nel cuore della partita (4-7 con un tris di muri a firma di Cheli e Nicolini). Le bergamasche, però, non demordono (8-7), poi sul 14-11 piazzano il break (18-11). La Chromavis Abo tenta disperatamente di stare in partita (22-19, time out Ebana), resiste fino al 24-22 firmato da Minati, poi Varaldo chiude la contesa: 25-22 e 3-1.

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