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Take away, imprese in
calo: in provincia un
business da 59mila euro

I cremonesi non amano il take away: sono in calo infatti le imprese attive in Italia nel settore: dalle 217 del 2017 sono passate a 209 nel 2018, con un calo del 3,7%. Un dato in controtendenza con quello lombardo, che registra invece un incremento dell’1,8%. Questi i dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi su fonte registro imprese al primo trimestre 2018 e 2017. Un settore che a Cremona impiega 669 addetti e in Lombardia 18mila, su 109 mila in Italia e nel quale pesano soprattutto stranieri (50,2% contro la media italiana del 24,4%) e giovani (22,6% contro media italiana del 21,3%) ma meno le donne (19% in Lombardia, 27,1% in Italia).

Si tratta soprattutto di imprese specializzate nella somministrazione con asporto, 5.581 attività, ma ci sono anche oltre duecento imprese tra produzione di pasti, sughi e estratti pronti. E’ lombardo il primato per la presenza di imprenditori stranieri nel settore, che a Cremona sono il 41,6%. Ampia anche l’imprenditoria giovanile nel settore (il 27,3%) e quella femminile (il 20%). Il giro d’affari complessivo, per il nostro territorio, è di 59mila euro. Per la Lombardia si tratta di un business da 1,3 miliardi, mentre in Italia si parla di 5,5 miliardi.

lb

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