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Elezioni provinciali, vince la
lista dell'ex presidente Viola
Eletto pure sindaco Bonaldi

Sono stati proclamati nella notte di oggi, 1 novembre, gli eletti al Consiglio provinciale. Il risultato ha visto prevalere la lista dell’ex presidente Davide Viola, in quota centrosinistra che ha raccolto 31.553 voti. L’affluenza è arrivata al 55,43% degli aventi diritto (sindaci e consiglieri comunali, ndr), mentre il candidato che ha raccolto più voti è stato, con oltre 7mila, Alberto Sisti della lista ‘Centro destra per Cremona’. La somma dei voti, in ogni caso, non è data da singole preferenze, ma è stato adottato il sistema della ponderazione, ovvero ogni votante aveva un ‘peso’ diverso a seconda della grandezza del comune rappresentato.

La lista di centrosinistra elegge sei consiglieri, tra cui, col maggior numero di preferenze nel centrosinistra, il sindaco di Crema Stefania Bonaldi (4.960 voti). Eletti consiglieri anche Giovanni Gagliardi (4.166), Rosolino Azzali (4.156), Calogero Tascarella (3.935), Diego Vairani (3.874), Ernesto Roberto Barbaglio (3.572).  Proprio Bonaldi ha espresso la propria soddisfazione con un post su Facebook: “Ringrazio tutti gli amministratori che in una giornata di lavoro hanno dedicato tempo per recarsi a Cremona per esercitare il diritto di voto e ovviamente anche coloro che mi hanno eletta. Le province hanno subito in questi anni tagli e riduzioni di risorse e competenze, che ne hanno limitato l’agire, anche in funzione di una normazione (che io condividevo, sia chiaro) che avrebbe dovuto condurre alla loro soppressione”. “L’insuccesso – conclude il sindaco cittadino – del referendum costituzionale del 2016 ne ha decretato il mantenimento in vita, seppure a regime più ristretto, ma ci sono ancora decisioni importanti che competono a questi Enti, come abbiamo visto proprio questa settimana a proposito di dimensionamento scolastico con la vicenda dell’istituto Stanga. Lavorerò pertanto in questi tre anni, che per me saranno gli ultimi, con rinnovato e ri-motivato impegno, insieme a tutti i colleghi di ogni schieramento, per rappresentare adeguatamente e fare il bene del nostro Territorio”.

Decisiva invece per il centrodestra la frattura che si è consumata all’interno dello schieramento che ha portato alla presentazione di due liste distinte (‘Lega, Fratelli d’Italia e Amministratori del Centro Destra per la Provincia di Cremona’ e ‘Centro destra per Cremona’) e alla spartizione dei voti in modo quasi aritmetico. La sostanza, in ogni caso, parla di un pareggio di fatto: tre consiglieri ciascuno e rispettivamente 19.957 (Lega, FdI ed ex FI) e 18.276 voti (FI). I primi hanno eletto Mirco Poli (5.125 preferenze), Simone Beretta (3.716) e Ferruccio Andrea Giovetti (3.679), mentre chi si è compattato intorno al commissario di Forza Italia Massimiliano Salini, avrà in consiglio provinciale Alberto Sisti (7.114), Giovanni Rossoni (4.678), Massimo Mori (3.150)

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