Cronaca

Associazione BiGenitori: 'Al Comune di Sergnano non interessa avere il registro'

Il Registro della bigenitorialità, strumento che permette di annotare formalmente anche il domicilio del genitore non “collocatario”, non rientra negli interessi del Comune di Sergnano. A denunciarlo l’associazione BiGenitori, attraverso il presidente Massimo Brugnini: “Dall’inizio dell’anno stiamo promuovendo e presentando presso i Comuni dove opera una Delibera per l’istituzione del Registro, con buoni risultati da parte delle Amministrazioni che hanno da subito capito e valorizzato l’importanza di questo strumento, hanno detto sì, da tempo, Comuni come Piadena, Casalbuttano, Cremona, Crema e Pizzighettone per la Provincia di Cremona ed altri come Commessaggio, Solferino, Viadana e Desenzano del Garda per le Province di Mantova e Brescia. Ma non mancano i no: Enti che non hanno ritenuto di dotarsi di questo strumento, come Casalmaggiore, Soresina ed oggi anche il Comune di Sergnano ci ha comunicato di non essere interessato al Registro della Bigenitorialità”.

Nella maggior parte delle separazioni, l’affido dei figli è condiviso, ma la loro “collocazione” prevalente sancisce anche la loro residenza legale. Questo significa che le istituzioni dialogano unicamente con un genitore per tutto quello che riguarda i figli, salute, scuola e tutte le attività ludiche e sportive. Il registro della bigenitorialità permette a entrambi di avere le medesime informazioni.

 

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